|
| Pagina aggiornata il:
|
|
di Direttivi di Democratici di Sinistra e di Democrazia è Libertà - La Margherita, sezioni di Corato
Una nuova pagina si apre nella storia della politica coratina. Alla logica dei numeri si affianca quella delle strategie. Dopo diversi incontri, i dirigenti dei partiti dei Democratici di Sinistra e de La Margherita, con i rispettivi consiglieri comunali, si apprestano a sottoscrivere un “preambolo” contenente la carta costituente ed organizzativa dei partiti dell’Ulivo intitolata “”Dal Governo dell’Italia al Governo della Città”. L’obiettivo è avviare, a partire dalla campagna elettorale in corso per la vittoria in Puglia della lista dell’Ulivo, guidata dall’on. Massimo D’Alema, un percorso politico-organizzativo e di regole, che proceda individuando contenuti e metodi innovativi per una gestione sostenibile del territorio e finalizzato anche a gettare le basi per il futuro Partito Democratico. Questa è la vera sfida del centrosinistra: governare l’Italia per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini di ogni città. Per questi motivi l’Ulivo, unitamente ai partiti dell’Unione, è impegnato, in modo unitario a realizzare le condizioni perché anche da Corato possa partire quella spinta necessaria per contribuire a portare l’Unione con Romano Prodi al governo del Paese. Forte è il bisogno di cambiamento che si avverte nella gente che porti all’avvio di una nuova stagione dei diritti dei cittadini, di una migliore organizzazione dei servizi per una migliore qualità della vita. I dirigenti dei due partiti, presieduti rispettivamente dai proff. Aldo Addario ed Enzo Pavan, hanno convenuto sulla necessità di far tesoro degli errori del passato perché si ha davanti una grande opportunità che non va sprecata. I partiti dei Ds e de La Margherita dispongono delle capacità e delle professionalità necessarie per governare questa città. Ci sono tutte le condizioni per governare questa nuova fase: per rivolgersi alla forze produttive, per promuovere la compartecipazione e la collaborazione, per lanciare un patto tra il mondo del lavoro, delle professioni, della cultura, delle imprese e del volontariato sociale. Per fare questo - hanno convenuto i presenti – occorrono coraggio, idee chiare e forza politica. Ma anche una leadership forte e convinta, una classe dirigente all’altezza, un programma che sia sintesi di modernità e di giustizia sociale. Tutti i cittadini che ritengono di condividere il percorso politico dell’ULIVO con la loro azione di sostegno alla lista potranno presto rivolgersi presso il nascente Comitato elettorale di cui daremo informazione quanto prima tramite stampa. Nel frattempo, per informazioni, potete affacciarvi ad uno qualsiasi dei partiti in questione nelle ore serali. |