Una
macchina con i simboli del partito del Sindaco passava tranquilla
davanti ai seggi durante le elezioni
LA PAROLA ALLE FORZE DELL’ORDINE
Le leggi sono chiare per chi le vuol capire
di DS Corato
Nell’ultimo numero del periodico locale “ Il Corriere di
Corato “ è riportata in grande evidenza la polemica sorta
tra i Democratici di Sinistra e Forza Italia circa la conduzione della
campagna elettorale.
I D.S. hanno contestato che durante il giorno delle votazioni un’auto
con l’insegna di F.I. circolava davanti ai
seggi.
Le dichiarazioni del responsabile del comitato elettorale di Forza Italia
sono di una estrema gravità, pertanto le forze dell’ ordine,
Polizia Urbana, Polizia di Stato, e Carabinieri, dovrebbero leggere attentamente
l’intervista del sig. Caputo Francesco, prendere le distanze ed
esprimere la loro opinione a riguardo perché vengono riportate
una serie di inesattezze e viene finanche messo in discussione il comportamento
dei Carabinieri che a seguito di una nostra denuncia hanno prontamente
fermato e sequestrato l’auto incriminata.
Noi ci limitiamo a ricordare alcune norme elementari circa la disciplina
delle forme di propaganda elettorale.
• Le modalità di svolgimento della campagna elettorale vengono
concordate alla presenza dei rappresentanti di tutti i partiti e di tutte
le forze dell’ ordine;
• Tutti gli accordi adottati devono rientrare nell’ambito
della legge;
• Tutte le forze dell’ordine sono chiamate per vigilare;
• A tutte le forze dell’ordine i cittadini possono rivolgersi
per inoltrare denunce che devono essere trasmesse alla Procura della Repubblica
a cui spetta la competenza di valutare la legittimità delle forme
di propaganda adottate.
• Nei giorni di votazione, è altresì vietata ogni
forma di propaganda elettorale nel raggio di 200 metri dall’ingresso
delle sezioni elettorali ( art. 9, comma 2, della legge n. 212/1956).
Che i responsabili di Forza Italia non conoscano quest’ultima
norma, niente di grave; invece non è possibile che Polizia e Carabinieri
la ignorino, per questo motivo è necessario un intervento delle
forze dell’ordine per sconfessare le dichiarazioni del sig. Caputo,
frutto solo della sua fantasia.
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