In seguito al dibattito di
questi giorni
Subito una Consulta per la tutela e la promozione dei diritti dei
diversamente abili
di Rifondazione COmunista Corato
Abbiamo accolto con favore la proposta delle organizzazioni di tutela
delle persone diversamente abili AFFDA e CGDA riguardante la costituzione
di una Consulta comunale per la promozione dei diritti delle persone diversamente
abili. Crediamo che l’aumento degli organi consultivi, che con le
loro specificità e competenze possono contribuire alla formazione
di decisioni consapevoli da parte dell’amministrazione, sia un processo
da sostenere sempre e comunque. Siamo da sempre impegnati a sostenere
la nascita di organismi che favoriscano la partecipazione e la diffusione
di un maggior senso civico tra cittadini ed amministratori che, in troppe
occasioni, dimostrano indifferenza verso gli strumenti consultivi, come
dimostrano le deludenti esperienze della Consulta per lo sviluppo economico,
della cultura e dello sport. Troppi sono gli inconvenienti che hanno caratterizzato
e caratterizzano l’attività di questi organismi: il grave
ritardo nell’insediamento, la scarsità delle loro convocazioni
e l’inefficienza dell’operato, fino ad arrivare alle gravissime
dimissioni della Consulta per lo sviluppo economico.
Nonostante questo recente passato non deponga certo a favore del successo
della Consulta per i diritti dei diversamente abili, anche in considerazione
della linea complessiva seguita dall’Amministrazione Comunale sulle
politiche sociali (si vedano le variazioni di bilancio in discussione
oggi in Consiglio), aderiamo convinti alla proposta avanzata da AFFDA
e CGDA e accogliamo positivamente l’intervento del cons. Patruno
che se ne è fatto promotore nella maggioranza. La sua azione è
tanto più importante per il ruolo di Presidente della Commissione
cultura e istruzione che il cons. Patruno ricopre: siamo convinti, infatti,
che sia un salto culturale ciò che occorre ai nostri amministratori
per poter guardare favorevolmente a tutte le iniziative che aumentano
i centri di discussione e proposta su temi di interesse generale.
Auspichiamo che il Presidente del Consiglio Comunale metta subito in calendario
la discussione sull’istituzione della Consulta e che questa proposta
sia recepita anche dal Presidente della IV Commissione Consiliare e, in
generale, da tutti i consiglieri comunali e dalle forze politiche cittadine.
In conclusione, ci permettiamo di avanzare un suggerimento: poiché
crediamo che le parole siano il riflesso di ciò che si pensa e
che esse esprimano un senso comune che si diffonde tra i cittadini, chiediamo
di uscire dalla logica ghettizzante e stigmatizzante che sottolinea le
carenze delle persone in situazione di handicap. Invitiamo, pertanto,
coloro che si sono espressi e si esprimeranno sulla necessità di
istituire questa consulta, a identificarla come “Consulta per la
tutela e la promozione dei diritti dei diversamente abili”, che
è ben altra cosa da una “Consulta della disabilità”,
nella quale, a ben riflettere, dovrebbero entrare tanti di noi, cosiddetti,
“normali”.
|