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Tra le mille promesse dimenticate
RECUPEREREMO IL BELVEDERE! "PRONTI" 5.000.000 DI EURO
Probabilmente quei soldi non arriveranno mai


di Aldo D'Introno

I siti internet locali rappresentano un notevole archivio delle vicende della nostra città. Andando a rileggere le news di qualche anno fa, si scoprono cose interessanti tra cui vizi e virtù dei nostri Amministratori.
Per esempio un difetto che ho riscontrato nel Sindaco Perrone è la mancanza di prudenza nel divulgare certe notizie.
Infatti da quanto tempo, a Corato, sentiamo parlare di ristrutturazione del Liceo, di ristrutturazione del Teatro, di piano di recupero del Centro Storico, di nuova scuola media Giovanni XXIII, di interramento dell’elettrodotto di via Prenestina, del contratto di quartiere II,del terzo anello, di adeguamento del depuratore, delle opere di difesa del sottosuolo, del nuovo piano regolatore, di una nuova palazzina uffici, di parcheggi interrati, del nuovo palazzetto dello sport, del difensore civico, del piano del traffico, della zonizzazione acustica, degli impianti di pubblica illuminazione a basso impatto ambientale e bla, bla, bla ?
Tutte belle parole. E’ evidente che prima o poi qualcuna di queste opere sarà realizzata, ma per un amministratore non è serio illudere la gente e diffondere notizie infondate o comunque non certe.
Il Sindaco Perrone “regna” ormai da più di tre anni, oltre alla demolizione di piazza Indipendenza, alla concessione in comodato di immobili pubblici, oltre a prendere in fitto locali a 150.000 € , ad autorizzare occupazioni di strade e marciapiedi, a concordare con la Asl deroghe all’abbattimento delle barriere architettoniche, a bloccare per oltre un anno l’ampliamento del pastificio Granoro, oltre ad insistere nell’assunzione di qualche vigile urbano, a licenziare un assessore (non ancora sostituito), a nominare un consigliere comunale in carica quale consulente per il crollo di via Alemanni, a ritardare l’elezione del difensore civico, a rinnovare le autorizzazioni ai distributori di carburanti ubicati sull’extramurale, al campetto di calcio alla “Cerasella”, oltre a regalare un migliaio di cuscini, oltre alla definizione della vertenza con i vigili urbani, ai concerti di Arbore Ron Nek e non ricordo chi altro, all’improvviso rilascio della concessione edilizia al dott. Michele D’Introno per la costruzione della casa per anziani nella 167, all’approvazione della lottizzazione di via Generale Ameglio – Via Mereù con ampi lavatoi e racchiusa da un maestoso muro a secco (trattasi di un centinaio di appartamenti tutti dotati di impianti idrici, fognanti, termici e climatici perfettamente funzionanti),oltre a…….…….., quali sono queste grandi opere che ha realizzato?
Ma torniamo alla mancanza di prudenza del Sindaco che qualche tempo fa dichiarava con la solita enfasi: “RECUPEREREMO IL BELVEDERE! ”.
Sui siti internet potete rileggere che il 27 settembre 2004 il Sindaco Perrone alla presenza di seimila cittadini annunciava con tono perentorio: “Sono pronti 5 milioni di euro per il recupero di rione Belvedere. Corato ha ottenuto i finanziamenti relativi al progetto Contratto di Quartiere II”.
Il 14 dicembre 2005 ( stava ancora Fitto ) fu firmato l’accordo di programma tra la Regione Puglia e il Ministero delle Infrastrutture finalizzato alla riqualificazione dei quartieri degradati. I Comuni interessati erano 17 tra cui Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Ruvo……: il Comune di Corato non era compreso!
Naturalmente il Sindaco Perrone non ha sentito il dovere di rettificare quel suo annuncio, quanto meno azzardato, perché da politico navigato sa che ormai rione Belvedere e il contratto di quartiere II sono passati nel dimenticatoio della gente che è più attenta al marciapiede e alla luce vicino casa che non alle grandi opere (vecchia filosofia democristiana).
Comunque il Sindaco continuerà a sostenere:
" RECUPEREREMO IL BELVEDERE ".

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