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Pagina aggiornata il:  8-12-06


Il nuovo Piano regolatore? Il sindaco ne ha di fatto bloccato l'iter.
Intanto è passato un anno dall'analisi del prof. Fuzio e molte esigenze sono cambiate

di DS Corato

Il nuovo Piano Urbanistico Generale non s'ha da fare. Questo avrà ordinato il sindaco agli addetti ai lavori.
Sono molti i motivi che lo avranno portato a questa decisione: il timore di essere contestato dai costruttori; l'incertezza del mercato edilizio; il non aver ancora stabilito la destinazione delle aree o - cosa meno probabile - il rimorso per non aver condiviso praticamente con nessuno le indicazioni contenute nel nuovo documento programmatico del Piano Urbanistico Generale.

I dirigenti non hanno di certo la forza per imporre un modus operandi ed una tempistica differente.
La bozza del DPP (
clicca per scaricarlo) è stata emanata già da otto mesi e probabilmente era nei cassetti da molto tempo prima. Nel frattempo molte delle analisi contenute nell'ormai vecchio DPP sono superate. Pensiamo ad esempio alla presunta necessità di case di cui si parla nel documento: negli ultimi due anni sono sorti nuovi cantieri che hanno "involontariamente" colmato le carenze evidenziate dall'ing. Fuzio. Sarebbe ridicolo aspettare altri mesi senza modificarne il testo. Alla Regione non è giunta da Corato la richiesta di "contributi ai comuni per lo strumento urbanistico" e dunque abbiamo motivo di pensare che se ne parlerà dopo il 2008.
Ai cittadini non resta che accontentarsi dei nuovi quartieri poco vivibilii costruiti "in variante" al vecchio Piano Regolatore.

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