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I Vigili Urbani stanno semplicemente pretendendo i propri diritti
Lo sciopero è uno dei sistemi di protesta previsti dalla Legge, anche se a Corato è quasi una novità per i dipendenti comunali


di DS Corato

La proclamazione di una giornata di sciopero da parte dei vigili urbani, a prescindere dalle motivazioni, ha dell’incredibile per il Comune di Corato, lo sconcerto del Sindaco Perrone è comprensibile, dal momento che non era mai successo che dei semplici dipendenti comunali avessero osato alzare la testa e protestare.
In passato la stragrande maggioranza dell’organico del Comune aveva come punto di riferimento politico il tesoriere della democrazia cristiana, quei tempi sono trascorsi, oggi, caro Gino, anche i lavoratori hanno acquisito una loro dignità morale e personale e non ci crederai ma hanno anche imparato che i diritti bisogna pretenderli e non chiederli sommessamente.
Il Sindaco si è sentito tradito dal comportamento del corpo della Polizia Municipale perché i vigili urbani, a suo dire, hanno ottenuto tutto ciò che era possibile: ” nuove tecnologie, nuove auto, nuova sede e nuove assunzioni ”.
Sicuramente i vigili, solo dopo questa dichiarazione, avranno deciso di proclamare lo sciopero ritenendosi offesi e derisi.
Infatti non sono stati certamente i vigili a trarre vantaggio dalla locazione della inutile nuova sede, ma chi deve essere grato al Sindaco è solo e soltanto il proprietario che riscuote dal Comune di Corato un canone annuo di 150.000 €.
Per le nuove assunzioni è difficile stabilire se, queste, renderanno più felici i vigili o lo stesso Sindaco, comunque quando si conosceranno i nominativi tutto sarà chiaro!

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