Incertezza
sulla possibilità di creare due parcheggi interrati
Piazza Indipendenza: perchè demolire?
Solo per giustificare la locazione degli uffici?
di DS Corato
La demolizione
della palazzina di piazza Indipendenza sicuramente rappresenta un evento
unico in Italia, infatti, non esiste opera pubblica (costata alla comunità
oltre un miliardo) che ha avuto una vita così breve, di appena
15 anni!
Non sappiamo se la Regione autorizzò la demolizione, poiché
finanziò la costruzione, una cosa è certa e cioè
che nel 1991 per l’Amministrazione dell’epoca non fu facile
poter utilizzare la struttura come uffici, dal momento che la sua destinazione
originaria era “Casa protetta per anziani”; per questo ci
sembra strano che oggi la Regione possa aver addirittura autorizzato la
sua demolizione.
Il Sindaco in un’intervista ha dichiarato che dopo l’abbattimento
della palazzina, l’Amministrazione farà partire le procedure
del project-financing per la costruzione di un parcheggio sotterraneo,
molto probabilmente a due livelli interrati.
Premesso che le procedure del project-financing sono già partite
dal 31.08.2005 e che non c’è stata alcuna proposta di partecipazione,
il Sindaco dovrebbe sapere che sarà impossibile realizzare questo
parcheggio con l’apporto di capitali a totale carico dei privati,
dati i rischi e i costi dell’opera.
Inoltre si parla di parcheggio interrato a due livelli senza considerare
che a Corato, anche a seguito del crollo di via Alemanni, per la difesa
idrogeologica dell’abitato sono ormai improrogabili delle prescrizioni
per le nuove costruzioni circa i limiti di profondità per i vari
sotterranei.
Noi riteniamo che la demolizione sia stata inopportuna, perché
in piazza Indipendenza non potrà mai essere realizzato un tale
parcheggio interrato, come potrebbe documentare l’ing. Eligio Romanazzi,
al limite sarebbe stato logico continuare ad utilizzare lo stabile sino
all’inizio effettivo dei lavori per la costruzione del parcheggio.
Tanta fretta ha una sola motivazione: giustificare la locazione degli
uffici di via Sant’Elia ad un canone annuo di 150.000 €.
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