Studenti al
voto
L'11 Novembre si rinnova il Parlamento Regionale dei
Giovani
Da Corato alcune candidature
di DS Corato 
Obiettivo del progetto a far vivere realmente agli studenti la vita democratica
all’interno di una realtà istituzionale per conoscere i luoghi, le persone,
l’organizzazione e soprattutto il ruolo e le attività che
svolge una Istituzione come il Consiglio Regionale della Puglia. Nella
scorsa “legislatura” i 27 parlamentari hanno lavorato alla
stesura dello Statuto del Parlamento dei Giovani, nominato le cariche
rappresentative, organizzato le commissioni, discusso e confrontati sui
diversi temi, lavorato per diversi mesi alla elaborazione di quattro proposte
di legge che sono state presentate il 29 giugno 2005 all’Ufficio
di Presidenza del Consiglio Regionale e che sono attualmente all’attenzione
delle Commissioni competenti. Maggiori informazioni possono essere cercate
sul sito
dell'iniziativa
Corato è inserita in un gruppo di cinque città (con Molfetta,
Trani, Terlizzi e Bisceglie): da questo gruppo uscirà un solo rappresentante
in Consiglio. La sfida è dura ma, al tempo stesso, entusiasmante
se la si prende con la dovuta carica. Da esperti di campagne elettorali
ci verrebbe di dare un consiglio: unirsi tra tutte le scuole di Corato
e puntare su un unico nome. Ma, pensandoci meglio, ritiriamo il consiglio:
lasciamo che si organizzino e facciano esperienza. Se poi hanno proprio
voglia di far politica, la Sinistra Giovanile è sempre stata fucina
di classe dirigente preparata...
Abbiamo posto alcune domande ad una ragazza del Liceo Oriani, Rosalba,
che si è candidata al Consiglio Regionale dei Giovani.
D. Come hai saputo dell'iniziativa della Regione?
R. Molto spesso questa iniziativa importantissima viene un pò sottaciuta
e messa in secondo piano. Io personalmente sono stata informata dall'iniziativa
che già conoscevo dal mio professore di Latino e Greco che tra
l'altro si è ricordato della cosa gli ultimi 20 minuti di lezione.
D. Qual è l'importanza dell'iniziativa?
R. A differenza degli altri organi di rappresentanza che riguardano i giovani,
questo ha un potere maggiore. Lo dico perchè in un normale consiglio
d'istituto, di cui ho fatto parte, ci sono solo 3 rappresentanti degli
studenti contro 5 professori, 3 rappresentanti dei genitori, il preside
e il personale scolastico. La voce degli studenti si sente spesso molto
poco. La consulta provinciale invece, altra esperienza che ho fatto, è
un organo di rappresentanza che non ha nessun potere decisoniale. Il parlamento
regionale giovani invece ha l'opportunità di presentare alla Commissione
competente del Consiglio regionale della Puglia entro maggio 2006, una
proposta di legge che sarà esaminata e potrà diventare una
Legge regionale. Inoltre si sviluppano molteplici tematiche sociali e
culturali che riguardano la nostra regione e i giovani in genere.
D. Perchè hai deciso di candidarti?
R. Ho deciso di candidarmi perchè per la prima volta i giovani
contano realmente qualcosa nella realtà politica italiana e in
particolar modo regionale. Per la prima volta le iniziative, le proposte
di legge potranno arrivare dal "basso" verso l'alto e i giovani
non saranno spettatori "passivi" delle decisioni dei politici.
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