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Vergognoso sistema di nomina degli scrutatori per il Referendum del 25 e 26 Giugno
PER FAR AVVICINARE I GIOVANI ALLA POLITICA?
Secondo il Sindaco, il sorteggio farebbe passare sempre le solite persone!


di Francesco Colonna, segretario cittadino della Sinistra Giovanile

Si è consumato questa mattina in una stanza del comune l'ennesimo atto populista del Sindaco Perrone. Una macchietta a cui sinceramente avrei preferito non assistere!
Alle ore 10 è stata convocata la commissione elettorale per nominare gli scrutatori al referendum confermativo del 25.26 giugno p.v.
Modo di nomina del tutto distorto, da prima repubblica, ma previsto dalla "GRANDE PORCATA", ossia la legge elettorale dall'ormai "defunto" governo Berlusconi.
L'Unione si presenta con una proposta chiara: sorteggiare con metodo informatico gli scrutatori, come si faceva fino allo scorso anno, visto che la legge non lo vieta.
Perché non è stata accettata tale proposta fatta dal consigliere Ventura, a nome di tutta l'Unione? Assistendo alla riunione di commissione, mi sono sembrate
prive di fondamento le motivazioni che hanno indotto (?) a rigettare la proposta dichiarando che il sorteggio non assicura un "ricambio" degli scrutatori per tutte le consultazioni elettorali e che con il sorteggio "sono sempre gli stessi, circa l'80%, a fare gli scrutatori".
Tutto questo con il totale e assordante silenzio dei due consiglieri di maggioranza, Patruno e Quercia. Tanto, ormai si sa, è il CAPO che comanda e decide!
Molti giovani, dunque, pur di avere un po' di quattrini in tasca (visti i tempi di magra, li capisco molto bene!), sono stati costretti a rivolgersi agli amministratori del centro-destra per farsi inserire nella "lista degli eletti" e farsi nominare, quasi fossero nella casa del grande fratello.
E questo sarebbe il modo di avvicinare i giovani alla politica? O un modo del tutto clientelare, del DO UT DES? Modo che crea in me totale ribrezzo e sgomento, visto che i giovani vanno attirati alla res publica in maniera completamente diversa e non, ripeto, clientelare.
E dove sta l'atto populista di cui faccio cenno all'inizio?
Rigettato la proposta, il sindaco Perrone propone di nominare scrutatore i cittadini presenti alla riunione di commissione, pur di accattivare i pochi giovani presenti (guarda caso, quasi tutti riconducibili alla sua area politica: non vorrei che si sapesse già che il sindaco avrebbe fatto tale proposta!) e far vedere la sua magnanimità e attenzione alle fascia giovanile, a condizione che costoro non fossero nominati per le prossime consultazioni.
Che dire per concludere? Si rimane senza parole davanti a questi atti vergognosi.


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