Concreto
impegno della Provincia di Bari sul territorio di Corato
Ulteriori aspettative per il Liceo ed il Professionale
di Democratici di Sinistra di
Corato
La mattina del 12 giugno 2005 il consigliere provinciale Maria Bovino,
insieme a tutti i segretari ed i consiglieri comunali dei partiti del
Centrosinistra di Corato, incontrarono presso la Provincia di Bari il
Presidente Divella.
Nel corso dell’incontro si fecero portavoce delle
varie istanze di cittadini ed organizzazioni di Corato impostando le priorità
di intervento insieme al Presidente che indicò nel Consigliere
Maria Bovino il referente politico-istituzionale per Corato.
Fra tutti i problemi si individuarono come prioritari la viabilità
e le scuole superiori.
Riguardo al primo punto si chiedeva la sistemazione e bitumazione delle
strade provinciali dissestate con la cessione delle parti di esse, ricadenti
ormai nell’abitato, al patrimonio comunale, così come richiesto
da tempo da vari cittadini ed in particolare dall’Associazione Imprenditori
Coratini.
A poco più di un anno, tale primo obiettivo è stato quasi
del tutto raggiunto con vari lavori fra cui la bitumazione di
circa 250.000 mq. di strade ricadenti sul territorio di Corato e con la
cessione gratuita al Comune di Corato sia delle complanari che delle altre
strade ricadenti nell’abitato, interamente risistemate a spese della
Provincia.
La Provincia è impegnata ancora a rifare interamente il cavalcavia
di Via Castel del Monte e a cederlo gratuitamente al patrimonio comunale.
Un impegno enorme, assunto con gli esponenti del Centrosinistra di Corato,
è stato mantenuto.
Come secondo punto qualificante l’Amministrazione Divella si prefiggeva
varie ristrutturazioni e messe a norma di sicurezza necessarie in alcune
scuole superiori di Corato, nonchè un ampliamento per sei aule
al Liceo Oriani con locazione nel breve periodo delle aule indispensabili.
Ma a qualificare ulteriormente l’azione della Giunta Divella si
programmava la realizzazione di un ISTITUTO POLIVALENTE che razionalmente
ospitasse il Liceo Classico e l’Istituto Professionale con spazi
comuni (aula magna, palestre, alcuni laboratori condivisi e soprattutto
la possibilità di compensare eccessi e carenze di aule che spesso
si verificano nelle scuole) dando quindi la giusta dignità alla
cultura, alla conoscenza, alle prospettive di lavoro ed al riconosciuto
impegno degli studenti di Corato.
L’impegno dell’Amministrazione Provinciale, sino ad oggi,
è stato notevole con ripetuti e sostanziali interventi di manutenzione
al Liceo, all’Istituto Tecnico Commerciale e all’Istituto
d’Arte.
Per quanto attiene la carenza di aule del Liceo, il Consigliere Provinciale
Maria Bovino, coinvolgendo imprenditori singoli ed associazioni, genitori,
organizzazioni politiche e sindacali, ha ricercato attivamente i locali
dove ubicare per breve periodo le aule mancanti, nell’attesa dell’inserimento
nel prossimo piano triennale dell’ampliamento del Liceo e successivamente
della realizzazione dell’ ISTITUTO POLIVALENTE.
La soluzione, a nostro parere più idonea, era rappresentata dai
locali della ex Scuola Media Annessa, adiacenti all’Istituto Professionale,
per le seguenti motivazioni: immediato utilizzo degli ambienti; relativa
economicità del canone di locazione mensile (€ 4,5 al mq.);
disponibilità della Curia, proprietaria dell’immobile, a
stipulare un contratto di locazione di breve durata.
Tale soluzione è stata frettolosamente respinta, nel mentre si
manifestava, anche da parte dei docenti e degli alunni, interesse per
i locali ubicati presso il complesso “San Gerardo”.
Si poneva però un insuperabile problema: il prezzo preteso dai
Padri Redentoristi, proprietari della struttura, per la locazione dell’immobile,
ovvero € 7,50 al metro quadrato. Tale corrispettivo era del tutto
avulso ed incongruo rispetto ai valori di mercato, sicchè la Provincia,
onestamente e con piena ragione, declinò l’offerta.
Sono decorsi alcuni mesi, e finalmente, indotti a più miti pretese,
i Padri Redentoristi hanno accettato di concedere in locazione le ambite
aule ad un prezzo decisamente più basso – pari a € 5,95
al metro quadrato – assumendosi contestualmente l’onere dei
lavori di adeguamento della struttura, per un importo di circa €
166.000,00.
A questo punto la soluzione è trovata, e le aule dovrebbero essere
disponibili già per gennaio 2007.
Lasciamo ad altri la ribalta e gli applausi. Ci basta la consapevolezza
del lavoro svolto, senza la spasmodica ricerca dei riflettori e delle
pubbliche benemerenze.
A questo punto, però, sentiamo il dovere di rilanciare, con ancor
più forza ed entusiasmo, il progetto più ambizioso, quello
dell’Istituto Polivalente, che risolverebbe definitivamente
i problemi logistici delle due scuole superiori interessate (Professionale
e Classico).
Ciò che ci preoccupa, allo stato, è che l’impegno
contrattuale assunto con i Padri Redentoristi, proiettato su non meno
di sei anni, possa indurre l’Amministrazione Provinciale a rinviare
a tempo indeterminato la concretizzazione dell’impegno per la realizzazione
dell’ampliamento e del POLIVALENTE.
Invitiamo l’intera cittadinanza, gli studenti, il corpo docente
e non docente, dei due istituti, a sostenere questa legittima rivendicazione.
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