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di DS Corato e www.barilive.it Riportiamo in fondo alla pagina un articolo apparso Sabato11 Febbraio su un sito interent
della città di Bari.
da www.barilive.it In questi giorni in tutta Italia si celebra la Giornata del Ricordo, in memoria delle Foibe, le tombe carsiche dell'Istria dove si stima che almeno 10.000 persone, italiani e slavi oppositori dell'espansionismo del maresciallo Tito, persero la vita tra il 1943 e il 1945. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha affermato che è necessario mantenere vivo il ricordo su questa pagina dolorosa della storia d'Italia: ecco perché nel marzo 2004, a più di sessant'anni dai fatti accaduti al confine tra Friuli Venezia Giulia e ex Iugoslavia, è stata istituita la Giornata del Ricordo. A Bari stamane, un gruppo di studenti militanti nell'area di Forza Nuova ha voluto manifestare anche, ma non solo, per ricordare i morti "dimenticati dalla storia", così dice Saverio Olivieri, studente di Farmacia presso l'Università degli Studi di Bari e coordinatore della manifestazione. "Oggi" continua "sono arrivati ragazzi dalle scuole superiori della Provincia di Bari (Mola, Giovinazzo, Corato) per manifestare contro quei docenti che non vogliono confrontarsi sull'orrore delle foibe, ma anche contro la liberalizzazione della droga e contro la distruzione della famiglia che vuole mettere in atto la Giunta Vendola". Il corteo, composto da un centinaio di persone è partito dalla stazione centrale per poi proseguire velocemente, scortato dalle forze dell'ordine per Via Argiro: in Piazza Prefettura sono arrivati tra sventolio di tricolori e croci celtiche, e rivolgendo il saluto romano verso la sede del Comune i ragazzi hanno contestato il divieto posto alla manifestazione di poter partire da Piazza Umberto, da sempre luogo di aggregazione degli studenti di sinistra.
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