Cade mattone dal soffitto di un'aula del Fornelli
Torniamo a chiedere interventi certificati per la sicurezza
nelle scuole
di DS Corato e Gazzetta del Mezzogiorno
Riportiamo di seguito l'articolo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno
a riguardo del cedimento di un grosso mattone del soffitto di un'aula
della scuola Fornelli. Il fatto è avvenuto pochi giorni fa'.
Nel mese di Aprile un episodio analogo è avvenuto alla scuola elementare
don Ciccio Tattoli. I dirigenti dei DS di Corato avevano fatto seguito
con un'allerta e una richiesta
di controlli e messa in sicurezza.
Ribadiamo le nostre richieste, senza sollevare panico ma con fermezza.
A quanto pare la mancanza di aule del Liceo Oriani, che fa tanto insorgere
dirigenti ed amministratori (forse perchè la responsabilità
è della Provincia?) non è la situazione peggiore qui a Corato
in ambito scolastico. Anzi, i mattoni che cadono potrebbero far male seriamente
qualche alunno o operatore scolastico. Corato ha urgenza di un piano di
edilizia scolastica. L'amministrazione Fiore stava agendo in tal direzione.
Rimbocchiamoci dunque le maniche, tutti quanti, e lavoriamo per quello
che ci compete.
Segue articolo della Gazzetta
Ancora un crollo «fuori programma» e, ancora una volta, tanto
panico in un edificio scolastico cittadino. Nell'aula polifunzionale della
scuola elementare «Fornelli» di viale Vittorio Veneto, infatti,
una piccola parte del soffitto all'improvviso è «franato»,
facendo cadere sul pavimento un grosso mattone oltre all'intonaco e qualche
calcinaccio. Insomma, l'ennesima tragedia sfiorata dopo l'analogo episodio
accaduto, nei mesi scorsi, nella scuola elementare «Don Ciccio Tattoli»
quando una piccola parte del soffitto cedette durante le lezioni, facendo
cadere pezzi di mattone tra i banchi occupati dagli scolari. Il crollo
di ieri invece, forse propiziato da infiltrazioni di acqua nel lastrico
solare, ha interessato come detto un'aula al primo piano, utilizzata come
biblioteca dai piccoli studenti e come luogo di incontro per i docenti
durante le riunioni di collegio. Solo qualche giorno fa, nella stessa
aula, si era svolta una festa per il pensionamento di alcuni insegnanti
e, proprio nello stesso punto dove si è verificato il crollo, era
posizionato il tavolo delle autorità con il sindaco e gli assessori
comunali. «Fortunatamente il cedimento del soffitto è avvenuto
di notte, quando la scuola era chiusa - dicono alcuni insegnanti del Fornelli
-. Si sarebbe potuto trovare chiunque in quell'aula e chissà cosa
sarebbe potuto succedere». A tragedia evitata, ieri mattina, tutti
erano lì con il naso all'insù per constatare il buco rimasto
nel soffitto e, purtroppo, per prendere atto della vetustà dell'intero
edificio che presenta in più punti evidenti chiazze di umidità.
Non solo. Le aule sono insufficienti ed alcune di esse sono poco confortevoli.
Nessuno però, vuol parlare a tal riguardo. La preoccupazione, però,
è che questo blasonato ed antico edificio scolastico possa venire
giù a pezzi, mettendo a repentaglio l'incolumità della sua
popolazione. Al Comune, intanto, assicurano che si provvederà urgentemente
al ripristino del soffitto e alla sua messa in sicurezza ma lo scetticismo
è evidente. Tutti si augurano che, anche in questo caso, anzichè
«rattoppare» il soffitto franato, si proceda ad un «restauro»
generale delle scuole cittadine in modo tale da assicurare a chiunque
il diritto di vivere le ore scolastiche nella massima sicurezza ed igiene,
ma anche quello di poter studiare in modo costante e completo, senza alcuna
preoccupazione. Gianpaolo Balsamo
17/06/2006 |