Giornalino filo-destra a Corato, ma non lo dichiara
Inventata una querelle tra DS e Rifondazione
di Giuseppe Quercia Un
po' di tempo fa' comparve nelle edicole coratine un quindicinale dal titolo
accattivante "Corriere di Corato". La nascita di una nuova testata
di informazione è sempre un fatto positivo soprattutto in un paese
come Corato che aveva carenza di informazioni pubbliche.
Col passare dei mesi ed in seguito ad attente analisi delle notizie pubblicate
il nostro entusiasmo iniziale è andato scemando, trasformandosi
in ilarità. Fino ai tempi più recenti in cui, qui in sezione,
i giudizi negativi hanno iniziato a prevalere su tutte le altre sensazioni.
Gli ultimi due episodi più assurdi, in ordine di tempo:
- dopo l'esito del referendum, chiusosi democraticamente a favore del
NO alla Sesta Provincia, abbiamo letto sulle pagine del quindicinale un
assurdo resoconto dei fatti. Pensate che si arriva a sostenere che il
referendum l'avremmo proposto noi e poi, dopo i risultati, avremmo tirato
indietro il braccio. Ricordiamo alla testata (i cittadini lo sanno molto
bene) che il comitato promotore del referendum era il Comitato del NO.
Noi non l'abbiamo mai proposto ma solo accettato nel momento in cui, nell'afoso
Consiglio Comunale dell'estate scorsa, una ennesima nostra proposta di
ingresso nella Sesta Provincia fu bocciata;
- qualche giorno fa' alcuni cittadini ci informano che sul foglio pubblicitario
del giornalino, che le edicole espongono all'esterno, si leggeva di uno
scontro tutto coratino tra Democratici di Sinistra e Rifondazione comunista.
La segreteria del partito non sapeva assolutamente a cosa fosse riferito
l'articolo. Ci siamo fatti prestare una copia da un amico (in sezione
purtroppo non lo compra più nessuno) e abbiamo sfogliato curiosi
il giornale fino a trovare, a pagina 7, una "parola dei DS".
Uno scrivano (niente firma, come al solito) aveva consultato il forum
del nostro sito ed aveva pensato bene di fare il classico copia-incolla
di alcuni interventi di anonimi. Uno dei protagonisti, tale Duca Valentino,
parla e sparla senza capo nè coda di alcuni componenti della sezione
coratina di Rifondazione Comunista. Lo scrivano lo fa passare per un diessino.
Ed ecco costruito, nel mezzo del periodo elettorale, lo scoop: rottura
interna al centrosinistra coratino. Ridicolo, sul nostro sito escono ogni
giorno articoli ben più interessanti, ufficiali e propositivi:
vengono ignorati da quel giornale. Nessuno dei miei interventi sullo stesso
forum (gli unici firmati e dunque ufficiali) è stato pubblicato:
nel forum smontavo le dichiarazioni di questo anonimo fomentatore.
Chiudo qui questo intervento: siamo impegnatissimi per spazzare via il
centrodestra dal Governo. I DS di Corato dichiarano che l'articolo in
questione, a cominciare dal titolo, è una montatura e diffidiamo
il Corriere di Corato ed i suoi finanziatori di destra dal riportare "parola
di DS" se non per i nostri comunicati ufficiali.
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