Zone intere della
città abbandonate a se stesse dall'amministrazione Perrone perchè
di competenza dello IACP
Il Centrosinistra chiede
allo IACP la cessione delle aree al comune
Da mesi protestano i cittadini
di Gazzetta del Mezzogiorno
CORATO
- Prima le proteste, poi le promesse ed infine il silenzio, quello che
da qualche tempo sembra caratterizzare il destino del quartiere Barbaschello
e delle vie adiacenti (via Colonna, via Gemito, via Carellario da Napoli,
via M. D'Azeglio). I residenti, in più circostanze, hanno denunciato
lo stato di abbandono in cui si trova la zona (asfalto usurato e, in certi
tratti, mancante, accumuli di rifiuti vicino ai cassonetti, tombini non
chiusi correttamente, mosche e scarafaggi che «circolano»
liberamente) ma al Comune, sindaco ed assessori si sono subito giustificati
dicendo che la zona in questione non è stata dimenticata dall’amministrazione
comunale. L’intera area, pare, è di proprietà dell’Istituto
autonomo case popolari che, secondo il primo cittadino, è «l’unico
legittimato a compiere interventi di manutenzione straordinaria».
In realtà il sindaco avrebbe dovuto chiedere allo Iacp la cessione
dell’area così da poter provvedere direttamente alla sua
manutenzione e sitemazione ma nessuna risposta è giunta a tal riguardo.
I mesi sono trascorsi ma nulla è stato fatto per migliorare la
vivibilità del popoloso quartiere Barbaschello che, come se non
bastasse, necessita anche di una nuova chiesa (la parrocchia di San Francesco,
infatti, è diventata insufficiente per l’i n t e ro rione)
con relativo oratorio. Così, di fronte a tanta indifferenza, i
segretari politici di partiti del centrosinistra coratino hanno pensato
bene di scrivere direttamente al commissario straordinario Iacp di Bari,
Raffaele Ruberto. «Facendo proprie le istanze degli abitanti del
quartiere Barbaschello - scrivono - e lamentandano l’incuria nella
manutenzione del verde e della pulizia delle particelle 628, 630 631 del
foglio 23a, chiediamo la cessione delle stesse al comune di Corato».
Un invito, insomma, a snellire l’iter burocratico per risolvere,
una volta per tutte, questa incresciosa ed annosa situazione di degrado.
Via Barbaschello, fanno notare alcuni residenti, è fiancheggiata
da alberi ma è assolutamente priva di asfalto. «Quando piove
- spiegano - diventano un autentico pantano. L'acqua ristagna andando
anche a creare umidità nelle cantine delle abitazioni vicine. Vi
è anche una piccola aiuola che, per colpa dell’inciviltà
di alcuni, è diventata un ricettacolo di spazzatura ed erbacce».
«Abbiamo anche chiesto - aggiungono i rappresentanti dell’opposizione
- un incontro urgente allo stesso commissario straordinario dell’Istituto
autonomo case popolari per discutere dell’utilizzo dei fondi regionali
stanziati per la riqualificazione delle aree di proprietà dello
Iacp visto il degrado in cui versano». Ma, in attesa di risposte,
l’inverno è già inziato e presto arriverà un
nuovo anno.
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