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Dopo la bocciatura (senza giusta causa) del Piano del prof. Borri
VERSO IL NUOVO PIANO REGOLATORE
Programmazione urbanistica: errori nella bozza del Documento Preliminare Programmatico (DPP)


di Aldo D'Introno, della segreteria DS Corato

Sono venuto in possesso di un dischetto contenente una copia del D.P.P., il Documento Programmatico Preliminare, che dovrebbe contenere gli obiettivi e i criteri d’impostazione del P.U.G. ossia del nuovo piano regolatore di Corato.
Mentre scaricavo il file, mi è comparsa sul monitor la scritta “Autore: Giovanni Fuzio - Titolo: Bitetto _dpp” e ho avuto l’impressione di aver ricevuto per errore il documento del comune di Bitetto.
Per pura curiosità mi sono letto la premessa ed ho notato che era identica a quella del comune di Barletta, a questo punto per sciogliere ogni dubbio sono andato alla prima pagina e finalmente è comparsa la scritta Comune di Corato.
Evidentemente il Sindaco di Corato che ci tiene ad approvare il nuovo piano regolatore in tempi rapidi, ha dato tanta fretta che l’ing. Fuzio , forse, è stato costretto ad utilizzare come canovaccio documenti di altri comuni, comunque nulla di preoccupante perché si tratta pur sempre di comuni pugliesi e in provincia di Bari.
Il D.P.P. sarà diffuso tra i cittadini che potranno presentare delle loro osservazioni o correzioni dal momento che ad una rapida lettura ho riscontrato alcuni errori ( non grammaticali ! ) a cominciare dalla premessa. Sicuramente saranno stati inseriti di proposito per avere la certezza che il documento venga letto con interesse e attenzione.
Ma aldilà degli errori, io mi augurerei che almeno in questa occasione, in cui si decide il futuro urbanistico della nostra città, i tecnici di Corato attraverso le loro rappresentanze facciano sentire la loro voce per evitare gli errori del passato, errori che lo stesso Sindaco più volte ha ammesso ( vedi la monetizzazione delle aree per servizi nelle zone B2).
Ritengo offensivo ed indecente nei confronti di tutti i professionisti locali la presentazione di un tale documento privo di una pur minima analisi circa la situazione attuale e le previsioni programmatiche nei vari settori.
Le sorti di una città di circa 50.000 abitanti non possono essere contenute in una cinquantina di pagine di cui 2/3 comprendono la copia di leggi regionali, dati Istat e il programma elettorale dell’Amministrazione in carica!

Aldo D’Introno
D.S. - Corato

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