La
frittata è pronta: il bilancio comunale del 2006
Dopo l'approvazione dell'affitto per i nuovi uffici quale
settore sarà penalizzato per far quadrare il bilancio?
da un lettore di DSCorato.it
In seguito all'affitto
dei nuovi locali per uffici, un lettore ci invia il seguente contributo.
Nella premessa del bilancio di previsione 2004 del comune di Corato si
legge:
“ il rispetto del patto di stabilità impone ai paesi membri
dell’Unione Europea, tra cui l’Italia, il contenimento delle
spese. E’ questa la ragione per cui nelle leggi finanziarie degli
ultimi anni sono stati ridotti i trasferimenti dello Stato verso i Comuni.
Anche il nostro Comune ha subito un sostanzioso taglio”.
Nel D.P.E. F. ( Documento di programmazione economico – finanziaria
) del luglio 2005 viene precisato che un’amministrazione virtuosa
deve fare in modo che le spese correnti siano inferiori alle entrate correnti
per consentire il pareggio del bilancio corrente liberando risorse per
finanziare gli investimenti.
Nella finanziaria 2006 ( art. 22 comma 3 ) si legge:
“ Le spese correnti per l’anno 2006 non possono superare le
spese correnti del 2004 diminuite del 6,7% “.
Risulta evidente che amministratori locali responsabili e previdenti devono
cercare di tenere sotto stretto controllo la spesa corrente evitando gli
sprechi.
A Corato si sta facendo esattamente il contrario infatti:
• spesa corrente 2004 € 22.228.405;
• spesa corrente 2005 € 24.519.100;
• la spesa corrente 2006 dovrà essere circa € 20.500.000
ossia 4.500.000 euro in meno rispetto al 2005.
Sulla base di questi dati e considerando che è stata già
impegnata per il 2006 una spesa corrente di 150.000 € per pagare
il fitto al sig. Cannillo, si riuscirà a far quadrare il bilancio
2006? Quali settori saranno penalizzati? O il Comune di Corato è
esentato dal rispetto del patto di stabilità?
|