Corato, protesta dei residenti del quartiere Barbaschello.
"Troppo degrado, vogliamo un quartiere
più vivibile!"
di Gazzetta del Mezzogiorno
CORATO - Sono stanchi di aspettare ma, soprattutto, sono stufi di essere
presi in giro. Stiamo
parlando dei residenti di via Barbaschello (un popoloso quartiere di Corato)
che, già nei mesi
scorsi, attravareso le pagine della Gazzetta, denunciarono il degrado
in cui versa la strada sulla
quale si affacciano le loro abitazioni. Asfalto usurato e, in certi tratti,
mancante, accumuli
di rifiuti vicino ai cassonetti, tombini non chiusi correttamente, mosche
e scarafaggi che
«circolano» liberamente: questi sono solo alcuni dei disagi
denunciati, nei mesi scorsi, dal residenti
di via Barbaschello agli «inquilini» di Palazzo San Cataldo.
Lo stesso sindaco Luigi Perrone
dichiarò alla Gazzettache la zona in questione non è stata
dimenticata dall’amministrazione comunale.
«L’intera area - disse il primo cittadino - è di proprietà
dell’Istituto autonomo case popolari che
è l’unico legittimato a compiere interventi di manutenzione
straordinaria. In ogni caso l’ammi -
nistrazione comunale si è da tempo attivata, chiedendo allo Iacp
di provvedere alla realizzazione di
opere di sistemazione dell’area, divenute indifferibili per la salvaguardia
della pubblica incolumità
e per la prevenzione igienico sanitaria».
Ma cosa è cambiato, frattanto, in questi mesi?. «Assolutamnete
niente - dicono i residenti di via
Barbaschello -. Si continua a vivere nel più completo degrado e
nelle più totale sporcizia mentre
altre zone della città sono state sistemate e riqualificate.
Siamo veramente stanchi. Pretendiamo ed esigiamo rispetto».
In realtà il sindaco avrebbe dovuto chiedere allo Iacp la cessione
dell’area così da poter provvedere
direttamente alla sua manutenzione e sitemazione ma nessuna risposta è
giunta a tal riguardo.
«Basta», concludono i residenti più che mai scoraggiati.
«Non vogliamo più parole ma fatti».
Gianpaolo Balsamo |