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TANTI AUGURI MA SOLO A META'
Ragioniamo sul manifesto con cui il circolo IV Torri concede gli auguri a Napolitano


di un lettore di DS Corato

Passeggiando per il centro di Corato, ci si imbatte in un manifesto nel quale il circolo "IVTorri" fa gli auguri al nuovo Presidente della Repubblica.
Ad una lettura completa del medesimo si scopre che gli auguri sono come dire "concessi" quasi in maniera assolutoria visto che il Presidente Giorgio Napoletano è stato eletto solo dalla metà degli italiani.
Avendo tutti ancora in memoria il clima infuocato della campagna elettorale, le affermazioni del manifesto sembrano quasi scontate nell'assuefazione italica alle proteste su ogni cosa. Qualcosa tuttavia sembra decisamente bizzarro, in quanto vengono ignorate nozioni elementari di educazione civica.
Infatti l'elezione del Presidente della Repubblica avviene tramite un collegio speciale, cioè il parlamento in seduta comune dei suoi membri e con la partecipazione di tre delegati per ogni regione ( con eccezione della Val d'Aosta che ha un delegato ), eletti dal consiglio regionale in modo cha sia assicurata la rappresentanza delle minoranze.
Per l'elezione del Presidente della Repubblica è richiesta la maggioranza dei due terzi dell'Assemblea nelle prime tre votazioni, qualora nessuno ottenga un tale risultato, a partire dal quarto scrutinio è eletto chi consegue la maggioranza assoluta,cioè la maggioranza dei voti computati sui componenti del collegio.
E' evidente quindi, che qualsiasi riferimento al metodo delle elezioni politiche è alquanto fuori luogo, dato che esso permette un rapporto diretto elettore eletto che l'elezione del Presidente della Repubblica non permette.
Occorre sottolineare inoltre, che l'elezione del Presidente della Repubblica con la maggioranza dei due terzi al primo turno, quindi con il voto dell'opposizione è avvenuta solo nel caso di Enrico De Nicola, Francesco Cossiga e Carlo Azeglio Ciampi, e questo non ha reso gli altri presidenti delle figure monche.
Dispiace che al tuttologo presidente del circolo IV Torri siano sfuggite tali considerazioni, ancora una volta avrebbe fatto meglio a tacere, auguri comunque al circolo IV Torri per il suo impegno sociale, anche se rappresenta le istituzioni come qualcosa di parte, siamo sicuri che convoglierà il suo impegno nei confronti di tutti i cittadini e smetterà di fare eterna campagna elettorale visto che anche le amministrative sono finite.

 

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