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Il Comune curi i campi incolti di sua proprietà
L'Amministrazione chiede impegno ai cittadini ma non da' il buon esempio


di DS Corato

Il Sindaco Perrone, con pubblico manifesto, ha invitato tutti i proprietari di terreni incolti ricadenti nel territorio urbano ad effettuare i necessari lavori di aratura, ad estirpare erbacce e rovi che infestano i margini stradali e le banchine e a tagliare i rami pendenti sulla pubblica via.
Questi lavori, obbligatori secondo le vigenti leggi sanitarie e il regolamento di Polizia Urbana, dovevano essere effettuati entro e non oltre il 15 GIUGNO 2006, in caso contrario sarebbero state applicate le sanzioni amministrative pecuniarie previste, oltre all’effettuazione coatta degli interventi.

Anche in questo caso il Sindaco predica bene ma razzola male, dal momento che il Comune di Corato non ha ancora provveduto a ripulire i terreni incolti di sua proprietà: ci riferiamo, per esempio, al terreno adiacente al liceo classico su via Castel del Monte in completo stato di abbandono (vedi foto allegata). Terreno abbastanza noto al Sindaco perché ci passa dinanzi almeno quattro volte al giorno, come pure è noto alle forze dell’ordine che stazionano spesso nelle vicinanze per disciplinare il traffico veicolare.
Non è superfluo ricordare che il compito di far osservare le disposizioni dei regolamenti comunali spetta, in via generale, agli agenti del Corpo di Polizia Municipale, che anche in questa occasione fingono di non vedere e di non sentire.
Infatti siamo curiosi di sapere quale agente di polizia ha riscontrato e segnalato la violazione ed eventualmente a chi ( Sindaco, dirigente all’urbanistica o dirigente all’ambiente ) sia stata applicata la sanzione amministrativa pecuniaria .
Domande sicuramente retoriche in un paese, come Corato, in cui le leggi vengono continuamente calpestate per favorire interessi particolari.
Il Sindaco Perrone, naturalmente, ha la coscienza a posto dal momento che la sua bella ordinanza sui terreni incolti l’ha fatta, che poi venga o non venga rispettata poco importa, anzi i cittadini che non rispettano le leggi non vanno maltrattati in quanto potenziali “clienti“ !


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