Assente l'Amministrazione
al corteo
A CORATO UN 1° MAGGIO DI SINISTRA
Il Sindaco, nel suo manifesto, ammette la grave situazione
del lavoro in Italia
di Aldo D'Introno
Anche a Corato la sinistra ha impedito al Sindaco, alla sua Amministrazione
e ai partiti di centro-destra di partecipare ad una celebrazione nazionale
come quella del 1° maggio.
Il corteo che ha percorso lo “stradone“ e l’intera manifestazione
è stata monopolizzata dai comunisti, le uniche bandiere consentite
erano quelle rosse ed ha parlato persino il presidente locale della Caritas.
Sinceramente il comportamento dei partiti di sinistra ci rattrista, perché
proprio quest’anno il Sindaco nel suo manifesto celebrativo del
1° maggio lascia intendere un ripensamento della sua collocazione
politica.
Infatti fa riferimento allo sfruttamento dei lavoratori e alla carenza
di posti di lavoro, contraddicendo Berlusconi che
continua a sostenere di aver dimezzato il tasso di disoccupazione e di
aver capeggiato il miglior governo della Repubblica.
Infine per chiarire ulteriormente il suo “ strappo “, il Sindaco
si dissocia anche dalle teorie di Tremonti, invitando tutte le Istituzioni
a favorire l’ occupazione giovanile la cui precarietà è
spesso fonte di conflitti sociali.
E’ evidente che siamo ancora agli inizi, ma dopo la vittoria del
centro sinistra e la caduta di Berlusconi, anche a livello
locale se ne vedranno delle belle.
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