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L'Amministrazione non si costituisce parte civile al processo per l'incidente mortale avvenuto sul cantiere di Corte Bracco dei Germani. Cronologia dei fatti. Nuova legge regionale sulla sicurezza.

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Sul tema della sicurezza del lavoro l'Assessore regionale Elena Gentile dichiara: "Il disegno di legge che la Puglia si appresta a varare segue l'istituzione di un fondo di solidarietà per le famiglie delle vittime di incidenti sul lavoro voluto dalla giunta guidata da Nichi Vendola...". Leggi tutto

INTANTO IL COMUNE DI CORATO NON MOSTRA ALCUN INTERESSE PER L'INCIDENTE MORTALE AVVENUTO DUE ANNI FA NEL CANTIERE DELLA SALA RICEVIMENTI "CORTE BRACCO DEI GERMANI", IN CUI PERSE LA VITA UN RAGAZZINO DI 16 ANNI.
LA REGIONE PUGLIA, INVECE, SI COSTITUISCE PARTE CIVILE.
Leggi articolo sul portale Coratolive.it

Nelle prossime settimane inizierà il processo. Noi vogliamo, per ora, ripercorrere gli eventi e riproporre scritti e dichiarazioni del PD, e del centrosinistra coratino in questi anni.

  • Tempi non sospetti, Dicembre 2006 (prima dell'incidente): articolo dei DS sull'ampliamento della sala ricevimenti
  • Tempi non sospetti, Febbraio 2007 (prima dell'incidente): articolo e manifesto dell'Unione di Centrosinistra sui vari misfatti dell'Amministrazione Perrone, tra cui l'ampliamento della sala ricevimenti
  • Tempi non sospetti, Febbraio 2007 (prima dell'incidente): ad una risposta di Perrone all  manifesto precedente, il centrosinistra pubblica una replica
  • Osservazioni dei DS sull'incidente che vide la morte dfel sedicenne Giuseppe Di Vincenzo (articolo del 20 marzo 2007)
  • Osservazioni dei DS su alcune coincidenze riguardanti l'incidente e l'inizio delle indagini (articolo del 30 marzo 2007)
  • L'Unione di Centrosinistra chiede ed ottiene un Consiglio Comunale monotematico per discutere il conflitto d'interesse riguardante il Sindaco Perrone emerso dopo l'incidente sul lavoro. La mozione allegata si conclude con queste richieste: "Ritiene accertata la correlazione immediata e diretta tra il contenuto della deliberazione di Consiglio Comunale n. 80 del 30.11.2005 e specifici interessi del Sindaco o di suoi parenti e delibera, pertanto, di sospendere la validità delle disposizioni contenute nella deliberazione medesima di variante al PRG; diffida il Sindaco Sig. Luigi Perrone a voler sanare il conflitto di interessi in essere ed a volersi spogliare della responsabilità politico-amministrativa diretta del settore dell'Urbanistica e dell'edilizia privata; decide di insediare una speciale commissione di indagine costituita da un rappresentante per ciascun gruppo consiliare e presieduta da un Consigliere comunale espressione di un Gruppo di minoranza, con il compito di individuare i casi in cui vi siano stati la partecipazione a sedute di Consiglio Comunale ed il voto favorevole del Sindaco su delibere riguardanti interessi propri o di suoi parenti o affini fino al quarto grado e, nei casi accertai, di sospenderne la validità delle disposizioni di natura urbanistica ivi contenute."
  • Forte Manifesto del Centrosinistra sul conflitto di interesse del Sindaco Perrone (pubblicato il 15 aprile 2007)
  • Rifondazione Comunista pubblica un articolo su "giustizia e moralità"
  • Il dirigente diessino Aldo D'Introno chiede espressamente al Comune di Corato di costituirsi parte civile. Intanto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano concede la decorazione della "Stella al merito del lavoro" con il titolo di "Maestro del lavoro" al lavoratore Giuseppe Di Vincenzo, deceduto nella tragedia dell'incendio della struttura "Corte Bracco dei Germani" a Corato.
  • Il Consigliere Comunale SDI, Giacomo de Lillo, scrive un articolo sul conflitto d'interessi che colpisce il sindaco Perrone

La cronologia dell'evolversi dei fatti degli ultimi mesi è ben nota, in ogni modo consultabile facendo una veloce ricerca.

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Agosto 2010 18:12
 

PALALOSITO: ENNESIMO BLUFF DELL’AMMINISTRAZIONE PERRONE

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Dopo le celebrazioni in onore del Santo Patrono della nostra Città, è prassi consolidata, si torna alla routine di tutti i giorni. Per molti coratini, atleti o semplici appassionati, lo sport è parte integrante di questa routine. Punta di diamante dello sport “made in Corato” è la Pallacanestro ma, le società sportive operanti sul territorio sono costrette a lamentare innumerevoli disagi causati dalla distrazione (o menefreghismo, che dir si voglia) dell’Amministrazione.

Sin dal lontano 2008 il nuovo regolamento FIBA (la FIFA della pallacanestro) ha imposto nuove dimensioni per i campi di basket, con:
la delimitazione della linea dei tre punti dagli attuali 6,25 metri dal canestro a 6,75 metri;
la modifica della forma dell’area dei “3 secondi”, che da trapezoidale diventa rettangolare;
la creazione di linee a forma di semicerchio all’interno delle quali non sarà possibile rilevare il fallo di “sfondamento” oltre che altre novità regolamentari che però, per fortuna dei cestisti coratina, non comportano modifiche agli impianti da gioco.

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Agosto 2010 16:46 Leggi tutto...
 

Le piste ciclabili si realizzano quando si possono definire tali

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Un commento dei Partiti di Centrosinistra di Corato al commento dell'Avv. Francesco Stolfa riguardo il nostro articolo "Piste ciclabili sì, ma non così"

 

Non c’è niente di più facile per riscuotere consensi e credibilità che porsi in contrasto con la parte alla quale si dice di appartenere, per esaltare le scelte, anche le più estrose, della controparte.

Ovviamente, i consensi piovono dalla controparte che, malgrado contestata anche al suo interno ed a corto di argomenti utili a sostenere l’iniziativa, trova, nel caso di specie e nelle argomentazioni di un “avversario politico”, la difesa “obiettiva” di un progetto.

L’Avv. Francesco Stolfa senior, poi, ha l’abilità dialettica di rappresentare le critiche della sua dichiarata parte politica, convinto di poterle esorcizzare, semplicemente definendole “pelose”.

Ora, non si può confondere la cultura riformista con quella cinicamente pragmatista.

L’innovazione, la modernizzazione, la sostenibilità, la sicurezza stradale, solo per parlare di ciò che ora ci occupa, non sono tratti caratteristici della destra. Questa, tutt’al più è capace di una goffa imitazione di esperienze già maturate e consolidate in realtà diverse e di diverso orientamento politico-culturale.

Certo, non si pretende che i cittadini coratini, come quelli olandesi o danesi, abbiano in dotazione più di una bicicletta pro capite o che percorrano, in bici, più di 1000 Km all’anno, ma il diritto a veder introdotti nuovi stili di vita, quello sì. Compito dell’Amministrazione comunale diventa, allora, l’introduzione di più avanzati modelli di convivenza urbana, attraverso un’azione di informazione, di sensibilizzazione e di socializzazione delle scelte.

Le piste ciclabili si realizzano quando si possono definire tali, eseguendo un’attenta analisi costi/benefici e supportandole con una politica di sensibilizzazione che affermi la cultura della bici come mezzo di decongestionamento del traffico e di riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico.

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Agosto 2010 17:12 Leggi tutto...
 

Corato, Palazzo Gioia: l’Amministrazione destini i fondi che erano stati ad esso riservati

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La definizione di "contenitore culturale" «non soddisfa il requisito previsto dalla legge»

Palazzo Gioia, il Consiglio di Stato nega al Comune il diritto di prelazione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello di un privato cittadino.
Ecco l'elenco degli articoli in cui abbiamo parlato di questo incauto acquisto negli anni scorsi, appello che l'Amministrazione non ha voluto accogliere, facendo ora pagare le spese a tutti i cittadini. A questo punto ci permettiamo di proporre, con il seguente documento, una destinazione alternativa dei fondi che erano stati accantonati per Palazzo Gioia.

       Ormai è nota a tutti la sentenza con la quale il Consiglio di Stato ha di fatto revocato il diritto di prelazione esercitato nel 2007 dal Comune di Corato per l’acquisto di Palazzo Gioia.La carenza di motivazione degli atti amministrativi posti in essere dal Comune (motivo che ha indotto il Consiglio di Stato ad annullarli) era stata più volte da noi posta all’attenzione  dell’Amministrazione Comunale.Peraltro, nelle more della definizione del giudizio, avevamo anche suggerito alla Amministrazione di attenersi alla massima cautela possibile per evitare di  sottoporre l’Ente a gravi rischi qualora il Consiglio di Stato avesse (come è avvenuto!) sancito l’annullamento della ridetta prelazione esercitata.Tale cautela avrebbe dovuto suggerire alla Amministrazione di temporeggiare con la gara di appalto per l’aggiudicazione delle opere di ristrutturazione del sito, opere il cui valore ammonta a circa € 3.000.000.Ed invece no!Il Sindaco è andato avanti per la sua strada, fregandosene dei nostri consigli e, anche stavolta, ha subito una batosta clamorosa.Ora ne tragga le dovute conclusioni e, perlomeno, si scusi con la città.È giunta l’ora che la cosa pubblica non venga più gestita in maniera così grossolana!Un aspetto sia chiaro.Certamente a noi non fa piacere che il patrimonio immobiliare cittadino abbia perduto un bene di così rilevante pregio.In ogni caso, augurandoci che questa vicenda possa risolversi con il minor danno possibile per le casse comunali, riteniamo che da questo pur grave evento si possa trarre una utilità: il Comune affronti una delle emergenze che oggi stanno interessando la Città e destini la cifra che si svincolerà dall’investimento “Palazzo Gioia”, ammontante a complessivi € 1.900.000 (€ 900.00 valore dell’immobile + € 1.000.000 cofinanziamento comunale sui lavori di ripristino del sito), per l’interramento del famigerato elettrodotto di Via Massarenti. 
Ultimo aggiornamento Sabato 07 Agosto 2010 22:17 Leggi tutto...
 

Intervento di Riccardo Mazzilli sulle piste ciclabili

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Il “rampantismo” che caratterizza chi oggi “governa” Corato, ponendo in stretta relazione consenso elettorale-“servitù volontaria” degli elettori, va contro ogni buona norma di vita democratica, perché disprezza la logica e le verifiche.

La Democrazia, quella rappresentativa, invece, è altro: non disdegna, anzi richiede l’ascolto dei cittadini, da parte di chi viene scelto a governare una comunità.

E’ proprio nel rispetto dell’autentico concetto di Democrazia che, andando contro ogni aspettativa di chi vorrebbe trasformare il consenso ottenuto in complicità, ignavia, servitù accettata, nella seduta del Consiglio Comunale del 28 luglio u.s., si è avuta la presenza di tanti cittadini che hanno voluto esprimere il loro corale dissenso rispetto alla realizzanda “pista ciclabile sperimentale”.

Ultimo aggiornamento Domenica 08 Agosto 2010 10:52 Leggi tutto...
 

Corato, piste ciclabili: SI ma NON COSI'

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 Si pubblica il manifesto affisso a firma di tutti i Partiti di opposizione, con richiesta di sospendere e modificare la sperimentazione delle piste ciclabili che stanno creando disagio piuttosto che beneficio alla mobilità urbana.

PISTE CICLABILI?    SI’, MA NON COSI’Il Sindaco Perrone, sedicente campione del “FARE”, ha continuato a costruire le “sue sperimentali piste ciclabili”, spendendo centinaia di migliaia di euro pubblici attinti dal bilancio comunale e provocando più danni che benefici, non avendo voluto tener conto delle regole che definiscono la vivibilità di una città e, soprattutto, non avendo voluto dare ascolto alle categorie economiche e sociali della città.Oggi, pertanto, si rileva, con vero disappunto, che:-         ai ciclisti non è chiara l’indicazione del senso di marcia da rispettare, né sono garantite condizioni di sicurezza, per cui si sono già verificati incidenti largamente prevedibili;-         non sono state installate rastrelliere nei pressi dei servizi commerciali e artigianali e, pertanto, è precluso l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo;-         commercianti e artigiani lamentano una consistente contrazione delle vendite e della fornitura di servizi, per l’intervenuta impossibilità di parcheggio perfino nei dintorni degli esercizi. Gli stessi abitanti residenti si vedono sottratta la possibilità di parcheggio e di sosta nei pressi delle proprie abitazioni;-         in prossimità dei semafori si creano code interminabili, per essere venuta meno la possibilità di disporsi su doppia fila.I Consiglieri Comunali e i Partiti di Centrosinistra, per risolvere questi problemi, propongono al SINDACO, assente ingiustificato al FORUM organizzato il 9 Giugno in Piazza Sedile, per discutere di ciclabilità con l’Assessore Regionale Guglielmo Minervini, quanto segue:-         sospendere la sperimentazione in corso, il cui risultato è già chiaramente fallimentare, e porre mano ad uno studio preliminare approfondito che puntualizzi presupposti (analisi costi/benefici), finalità (utilità e localizzazione dei percorsi ciclabili) e caratteristiche infrastrutturali del progetto;-         coinvolgere cittadini, commercianti, artigiani, sindacati di categoria, scuole ed associazioni in modo da condividere la realizzazione di un servizio davvero utile e moderno;-         promuovere e organizzare iniziative di educazione stradale.I cittadini, insomma, vogliono che dal FARE si passi, finalmente, al FARE BENE.PD – PSI – IDV – SEL – DC – UDC – PRC
 

ASIPU e sporcizia nelle campagne: la replica

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In seguito alla denuncia fatta dal PD e dai Giovani Democratici di Corato sullo stato di incuria e sporcizia in cui si trovano alcune zone abitate di campagna, l'ASIPU, rispondeva attraverso un sito internet . Invochiamo il diritto di replica e pubblichiamo il seguente scritto, riservandoci di continuare a dialogare con l'ASIPU, incontrando i dirigenti.

Una cosa condividiamo della nota autografa del Presidente dell’ASIPU dott. Michele Petruzzellis di risposta al nostro articolo: lo stupore.

Lo stupore nel leggere che il servizio viene garantito ben oltre gli standard contrattuali (per i quali a questo punto crediamo sia previsto che l’ASIPU si occupi di sporcare e non di pulire gli ambienti urbani). Il Presidente Petruzzellis, che rivela la sua scarsa frequentazione della nostra Città, non dà spiegazione sullo stato di degrado in cui versano le piazzole su cui sono posti i cassonetti e i cassonetti stessi, che non sono sottoposti ad alcun intervento di pulizia ordinaria, limitandosi ad addossare la colpa all’incuria ad alcuni cittadini, incuria combattuta, a suo dire, da agenti in borghese della PM e da un istituendo “servizio di video sorveglianza in remoto”.

Tutto questo testimoniato da una fotografia di un cartello custodito in chissà quale magazzino.

A Corato, sa Presidente, si suol dire “e ce ama fa?”.

Mentre Lei ci informa dell’esistenza di studi che sostengono che è necessario ridurre il numero dei cassonetti noi continuiamo imperterriti a sostenere che la gestione dell’ Azienda da Lei presieduta è fallimentare.

 
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Consiglio Comunale del 28 Luglio: resoconto

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Riportiamo il resoconto del Consiglio Comunale del 28 Luglio, dando precedenza ai 7 punti all'ordine del giorno per poi proseguire con i commenti sugli argomenti emersi nelle discussioni  preliminari (inadeguatezza dell'attuale sistemazione delle piste ciclabili e sentenza del Consiglio di Stato su Palazzo Gioia).

 Dopo l'approvazione all'unanimità di un documento sul riordino sanitario da far pervenire al Presidente Vendola ed all'Assessore regionale alla sanità, Fiore, la discussione dei punti all'ordine del giorno ha avuto i seguenti risultati

Il primo punto all'odg "Rendiconto per l'esercizio 2008. Deliberazione n.40/2010 adottata dalla Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per la Puglia - Comunicazioni"  si è risolto con la presa d'atto delle prescrizioni pervenute dalla Corte dei Conti.

Il secondo punto all'odg: "Elezione dei componenti il Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2010/2013 - Determinazione compenso"  è passato a maggioranza. La minoranza aveva proposto un emendamento per ridurre il compenso del 10 % per dare un segnale di riduzione dei costi della politica; l'emendamento è stato bocciato. Il compenso è pari ad € 8.500,00 lordi annui per i componenti con una maggiorazione del 50 % per il Presidente.

Il terzo punto "Approvazione variante urbanistica ex art.5 D.P.R. 447/98 - ditta "COMEI s.r.l."  è passato all'unanimità.

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Agosto 2010 11:32 Leggi tutto...