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Partito Democratico - Circolo di Corato
 

PD circolo di Corato: politica, cultura, informazione

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Osservazioni del centro studi "A. Moro" sull'incontro organizzato dalla CGIL di Corato

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L’incontro svoltosi il giorno 16 c.m. presso la Biblioteca comunale sull’interessante tema “La parola ai cittadini-Servizi pubblici contro la crisi”, organizzato dalla CGIL di Corato, che ha visto, tra gli altri anche la partecipazione dell’assessore alla P.I. e Servizi sociali Franco Caputo, intervenuto dopo l’introduzione di Ezio falco, coordinatore locale della CGIL, del sociologo Leo Palmisano, che ha radiografato la situazione socio-economica del nostro Comune, e di Giuseppe Gesmundo, segretario generale CGIL di Bari, ci ha offerto la possibilità, non solo di esaminare ciò che sta accadendo sullo scenario politico-amministrativo, ma anche di riflettere sul nostro ruolo di cittadini e sui doveri delle istituzioni e delle organizzazioni politiche, sindacali e sociali presenti nella nostra città.

Insieme ad altri convenuti ho voluto offrire anch’io un contributo al dibattito che, tuttavia, i limiti di tempo a disposizione non mi hanno consentito di esplicitare in maniera completa. Approfitto dell’ospitalità di questa testata giornalistica per esprimere alcune idee che mi auguro possano diventare oggetto di ulteriori confronti dialettici.

La crescente richiesta di partecipazione dei cittadini alle decisioni ed alla azioni che riguardano la cura di interessi aventi rilevanza sociale, presenti nella nostra realtà locale, nazionale ed europea – ho avuto modo di ricordare ai pochi presenti – ha oggi la sua legittimazione nel principio di “sussidiarietà” sancito nell’art 118 della nostra Costituzione. Quest’ultima prevede, dopo la riforma del Titolo V, anche il dovere delle amministrazioni pubbliche di favorire tale partecipazione nella delle conseguenze positive che ne possono derivare per le persone e per la collettività in termini di benessere spirituale e materiale.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 19 Maggio 2012 00:12 ) Leggi tutto...
 

Resoconto del Consiglio Comunale del 8 Maggio: relazione difensore civico, elettrodotto, terzo anello viario

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Riportiamo l'articolo del sito www.coratolive.it del resoconto del consiglio comunale (che ormai si tiene circa ogni due mesi, alla faccia della discussione democratica) del 8 Maggio 2012  e che aveva il seguente OdG:

  1. Relazione del Difensore Civico in riferimento all'attività svolta nell'anno 2011.
  2. Rendiconto per l'esercizio 2009. Deliberazione n.40/PRSP/2012 della Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per la Puglia. Comunicazione.
  3. Lettera aperta dei Comitati Cittadini pervenuta in data 16 aprile 2012 al prot.n.11821 sul problema della " Salute dei Cittadini e Inquinamento elettromagnetico a Corato".
  4. Mozione ai sensi dell'art.49 del Regolamento per il funzionamento e l'Organizzazione del Consiglio Comunale, pervenuta in data 16 marzo 2012 al prot. n.8294, a firma dei consiglieri: T.Loiodice, F.Mazzilli, M.Arsale, F.E.Stolfa, M.Bovino ad oggetto:Protocollo d'intesa tra la prefettura di Bari UTG ed il Comune di Corato, ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e per il rafforzamento della legalità e della trasparenza del settore dei contratti pubblici di lavori servizi e forniture.
  5. Mozione ai sensi dell'art.49 del Regolamento per il funzionamento e l'Organizzazione del Consiglio Comunale, pervenuta in data 10 aprile 2012 al prot. n.11125, a firma del consigliere T.Loiodice, in merito all'installazione delle centraline stabili che rilevano l'entità di esposizione delle onde elettromagnetiche.
  6. Approvazione modifica comma 5 dell'art.20 del Regolamento per il funzionamento e l'organizzazione del Consiglio Comunale.
  7. Approvazione o.d.g. proposto dalla Federazione Provinciale Coldiretti a tutela del vero "Made in Italy" agroalimentare.
  8. Espressione parere sulla richiesta di deroga ai sensi e per gli effetti dell'art.5.07 punto 3 del PUTT/P per la realizzazione del progetto presentato dall'ANAS S.p.A. - Compartimento della viabilità per la Puglia - per i lavori di collegamento tra le SS.PP. 231 e 238 (Legge 248/2005 e s.m.i.): "Variante ad est dell'abitato di Corato".
  9. Approvazione progetto definitivo presentato dall'ANAS S.p.A. - Compartimento della viabilità per la Puglia per i lavori di collegamento tra le SS.PP 231 e 238 (Legge 248/2005 e s.m.i.): denominato "Variante ad est dell'abitato di Corato" in variante ai vigenti strumenti urbanistici ai sensi e per gli effetti del combinato disposto di cui al D.P.R. 327/01 ed alla L.R. 03/05 art 12 c.3.

 

Più di nove ore in aula, dalle 18 alle 3.15. E' stato un consiglio comunale interminabile quello svoltosi tra il pomeriggio e la serata di ieri e le prime ore di oggi.

Elettrosmog e misure finanziarie i temi caldi in un’assise che ha vissuto mutamenti politici degni di rilievo all’interno della maggioranza di centrodestra. Un’aula piena nelle prime ore dei rappresentanti dei comitati cittadini sulla salute, accorsi per la discussione di una propria lettera indirizzata al Consiglio.

Con la solita e incomprensibile ora di ritardo i lavori hanno avuto inizio con i lunghi preliminari di seduta inaugurati da Francesco Mazzilli (Pd) che ha posto l’attenzione sull’aria poco gradevole all’olfatto respirata nelle zone del depuratore e sull’eventuale partecipazione del Comune a “Porta la sporta”, manifestazione tesa ad eliminare i sacchetti di plastica. Interrogativi che non hanno trovato risposte precise nella successiva replica dell’Assessore all’Ambiente Salerno, il quale ha preannunciato la distribuzione di un sacchetto biodegradabile e riutilizzabile in occasione della Fiera di San Cataldo.

La prima novità politica di rilievo è arrivata dall’intervento di Luigi Musci (Misto) che ha comunicato la propria uscita dalla maggioranza assieme a Nesta, entrambi appartenenti al Movimento Schittulli e in uscita, qualche tempo fa, da La Puglia Prima di Tutto.

«Quando siamo passati al gruppo Misto avevamo dato una fiducia condizionata alla maggioranza: sono venuti meno il rispetto, la chiarezza e l’impegno per la cittadinanza. Ecco perché annunciamo la nostra discontinuità dalla maggioranza e dal suo metodo».

Una scelta che ha suscitato la reazione dei capigruppo Loiodice (Pd) e Pomodoro (Pdl): il primo ha apprezzato il cambio di marcia, il secondo non l’ha condiviso «perché io sono per la coerenza, capisco che si avvicinano le elezioni e finalmente avete dichiarato come Movimento Schittulli quanto state già rimarcando da mesi».

«Non mi sembra che questo discorso sia stato fatto ad altri consiglieri passati al Pdl da altri partiti o addirittura dall’opposizione», è stata la replica stizzita di Musci.

Loiodice (Pd) ha chiesto lumi sui lavori inerenti ai lecci del corso cittadino («vi è un generale abbandono del verde in tutta la città»), sull’esistenza eventuale del Piano Urbano del Traffico citato in una delibera comunale e sulla vendita delle attrezzature di prima cottura alla Ladisa per un valore di vendita di 8.000 euro.

Inoltre, egli ha voluto sapere della partecipazione del Comune a un bando ministeriale di 40.000 euro sull’installazione di pannelli fotovoltaici in alcune scuole.

«Le potature dei lecci sono state radicali per rigenerare piante ed evitare che si potesse comprometterne il loro stato», ha risposto Longo, consigliere delegato al Verde. Relativamente alla questione mensa, l’assessore alla Pubblica Istruzione Caputo ha spiegato che «non si possono più avere cucine nei luoghi in cui si somministrano i pasti».

L’amministrazione ha poi illustrato, attraverso l’ing. Amorese, lo stato di avanzamento dell’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole e la connessa partecipazione a bandi di finanziamento. Il Segretario D’Introno ha poi smentito categoricamente l’esistenza di un Piano Urbano del Traffico a Corato.

Rigoletto (Sel) ha evidenziato lo stato di incuria delle strade periferiche scatenando una polemica feroce con il dirigente della Polizia Municipale Vitantonio Patruno relativamente alla questione buoni spesa della Polizia di Stato.

Le schermaglie dialettiche sono proseguite con l’intervento di Stolfa (Pd) che ha portato alla luce la relazione tecnica del dott. Tatò, ispettore generale del ministero delle finanze, su un accertamento condotto presso il nostro Comune tra 17 Ottobre ed il 24 Novembre 2011.

Un’indagine che ha preso in esame le due amministrazioni Perrone e anche quella del Sindaco Fiore. «L’ispettore rileva il mancato rispetto del Patto di Stabilità nel 2009, le anomalie rilevanti sulle procedure di contrattazione e sul Fondo Trattamenti Accessorio, le mancate riduzioni dei compensi, le irregolarità nell’affidamento di incarichi tecnici. Ci sarebbero somme pari 1.600.000€ tra il 2006 e il 2011 indebitamente erogate al personale non dirigenziale ed importi di migliaia di euro per personale dirigenziale e di staff».

Ultimo aggiornamento ( Domenica 13 Maggio 2012 23:22 ) Leggi tutto...
 

Corato, il manifesto affisso dal PD: un invito alle forze di centrosinistra

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 06 Maggio 2012 17:23 )
 

Corato: Legambiente ed Arci presentano il primo documento elaborato dal gruppo di lavoro “CHE PUG NE PENSI?”

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Riceviamo e pubblichiamo l'invito di Legambiente Corato e ARCI "La Locomotiva" di Corato ad un incontro di discussione sul Piano Urbanistico Generale in via di definizione.

Le associazioni "ARCI LA LOCOMOTIVA" e "LEGAMBIENTE circolo Angelo Vassallo" di Corato presenteranno, presso la Biblioteca Comunale, giovedì 3 maggio alle ore 18, le prime osservazioni e proposte elaborate dal gruppo di lavoro sul nuovo Piano Urbanistico Generale costituito dalle due associazioni insieme ad altre realtà associative e liberi cittadini.

Il gruppo di lavoro denominato “Che Pug ne Pensi?” , attivo dagli inizi di Marzo 2012, è nato con l’obiettivo di formulare contributi alla stesura del Pug e di costituire uno spazio di partecipazione e cittadinanza attiva. Oltre agli incontri fisici di discussione, è stata portata avanti una continua attività di pubblicizzazione e coinvolgimento dei cittadini attraverso internet. Per questo scopo è stata creata una pagina facebook, intitolata “CHE PUG NE PENSI?”.

La prima attività svolta ha previsto, oltre all’analisi del materiale tecnico sin ora prodotto per il PUG  messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale, la raccolta e lo studio di tutto il materiale e le osservazioni prodotte in occasione di momenti partecipativi avvenuti negli anni passati, con lo scopo di dare una continuità e una effettiva utilità agli stessi. I risultati di questa prima fase di attività sono stati sintetizzati nel documento che verrà presentato alla cittadinanza giovedì prossimo. Dallo studio del materiale tecnico e dalle discussioni del gruppo di lavoro è emerso che le principali criticità del PUG cittadino sono:

-         L’assenza di una visione strategica e di linee guida che esplicitino in maniera chiara “obiettivi e criteri di impostazione” del PUG.

-         La consultazione pubblica è stata fondata su un’analisi di larga massima della situazione locale mirando alla condivisione di obiettivi generici;

-         Il sistema delle conoscenze presenta numerose carenze relative all’analisi e alla conoscenza del sistema territoriale locale della città di Corato. Le conoscenze derivanti dagli elaborati grafici prodotti sono solo parziali e certamente non esaustive, soprattutto con riferimento al bilancio della pianificazione vigente, alla conoscenza delle dinamiche socio-economiche della città e all’analisi dei bisogni e delle tendenze in atto (per non parlare dei numerosi errori presenti nelle tavole);

-         L’assenza di una Valutazione Ambientale Strategica integrata nel processo di elaborazione del piano che verifichi in modo esplicito la coerenza delle scelte di Piano con gli obiettivi di sostenibilità dello sviluppo del territorio, che la regione Puglia ha definito prioritari nella L.R. 20/2001, art.1;

- L’assenza di un processo di partecipazione pubblica continuo e proficuo condotto con le metodologie corrette, dal quale scaturiscano effettivamente i bisogni dei cittadini e nascano delle proposte progettuali effettivamente integrate nel PUG.

Il documento elaborato verrà portato all’attenzione dell’Amministrazione Comunale in questi giorni. Le associazione Arci e Legambiente, convinte che la redazione del Piano Urbanistico Generale sia una grande occasione per rilanciare il ruolo attivo dei cittadini nella definizione del futuro di Corato, intendono socializzarlo e condividerlo con gli organi di informazione e con tutta la cittadinanza. Vista l’importanza della manifestazione si prega di non mancare.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 01 Maggio 2012 22:39 )
 

IL PRIMO MAGGIO IN PIAZZA CON I LAVORATORI

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 29 Aprile 2012 16:50 )
 

Corato, il 25 Aprile sia Festa Antifascista

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25_aprile_2011“Sig. Sindaco e Sig. Presidente del Consiglio, la data del 25 Aprile rappresenta un giorno fondamentale per la storia della nostra Repubblica, nata dalla rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe di occupazione nazifasciste…”

Così iniziava una lettera che il Partito Democratico inviava ad inizio Marzo ai destinatari citati ed a tutti i Partiti di Corato, chiudendosi con la richiesta dell’allestimento di una lapide celebrativa del 25 Aprile e la sua affissione in luogo pubblico “per riscattare la storia dalle omissioni passate e recenti e impedire che forze oscure e reazionarie e certe oligarchie, emule di quelle che diedero vita al fascismo, possano pensare di rialzare la testa.”

 A dire il vero la nostra richiesta non era un fulmine a ciel sereno, dell’argomento se ne era discusso sin dall’anno scorso e, cosa importante, anche in una commissione consiliare, durante la quale la nostra proposta sembrava mettere tutti d’accordo sulla costruzione e affissione della targa sul 25 Aprile.

 Ma con grande sorpresa la risposta dalle stanze del Municipio è stata di tutt’altro tono: “la cittadinanza ha continuamente professato la sua vocazione democratica…” ed ancora “questa Amministrazione, nell’annuale anniversario della festività, pubblica sul sito istituzionale del Comune e tramite manifesti murali un messaggio commemorativo, con il monito alle giovani generazioni a custodire i valori della libertà e della democrazia, riconquistati a caro prezzo oltre 60 anni fa. Per tali motivi, ribadendo l’importanza e l’alto significato politico, storico e sociale della Festa della Liberazione per la città di Corato, ritengo che siano già state ampiamente soddisfatte le richieste formulate nella missiva che si riscontra”. Concludendo con un non meglio definito “è auspicabile porre fine ad inutili steccati ideologici e ad incomprensibili divisioni politiche”.

 Il Partito Democratico risponde a questa lettera del Sindaco con quella di seguito riportata, e chiede a tutti i cittadini che si riconoscono nell’antifascismo come principio base di Democrazia per l’Italia, di gridare  VIVA IL 25 APRILE, VIVA LA RESISTENZA, VIVA I PARTIGIANI, VIVA L’ITALIA, VIVA LA DOMOCRAZIA, VIVA LA LIBERTA’ NO AL FASCISMO.

 Prendiamo atto che codesta Amministrazione intende continuare a celebrare con la solita corona al Monumento dei Caduti e con il solito discorso “qualunquistico” la Festività in oggetto.

Non riusciamo, con tutta la buona volontà, a comprendere a quali “inutili steccati ideologici e ad incomprensibili divisioni politiche” si riferisce, dato che la richiesta avanzata è stata portata alla conoscenza di tutte le forze politiche, nessuna esclusa.

Ma ciò, sindaco, non significa dimenticare che, da una parte, vi sono quelli che hanno offerto anche la propria vita per ridare dignità al Paese, che hanno combattuto per riportare la libertà e la democrazia e, dall’altra, quelli che, saranno pure morti, ma hanno combattuto e partecipato a eccidi e massacri in difesa della dittatura fascista e nazista.

Il 25 Aprile, sindaco, non è una festa di routine, perché la democrazia non è una conquista di una volta e via, perché la libertà va affermata e difesa giorno per giorno, perché VIVA L’ITALIA e VIVA IL 25 APRILE va gridato ed affermato ogni giorno perché oggi, non solo in Europa ma anche in Italia, vi sono rigurgiti fascisti, razzisti e xenofobi e non bisogna andare molto lontano per vederli.

Da questo punto, sindaco, lei ha un osservatorio privilegiato e mi riferisco non solo al suo ruolo di presidente regionale dell’ANCI ma anche all’ubicazione della sua impresa dato che, proprio di fronte ad essa, ed esattamente su viale della stazione, vi è una scritta che definisce i Partigiani “infami” e che non ci risulta sia stata ancora rimossa.

Per questo motivo grideremo sempre: VIVA IL 25 APRILE, VIVA LA RESISTENZA, VIVA I PARTIGIANI, VIVA L’ITALIA, VIVA LA DOMOCRAZIA, VIVA LA LIBERTA’ NO AL FASCISMO.

Distinti saluti.

 

Il PD spiega a Perrone il significato di "misurazione continuativa"

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Non possiamo che esprimere rammarico per la risposta, ricevuta a mezzo stampa dal Sindaco, alla nostra mozione con la quale richiediamo l’impegno ufficiale dell’Amministrazione ad effettuare una misurazione continuativa delle emissioni elettromagnetiche nei pressi di aree e strutture pubbliche destinate all’infanzia e agli adolescenti,  di edifici scolastici di ogni ordine e grado e  di attrezzature sanitarie e assistenziali.

Il Sindaco, infatti, prova l’ennesimo imbroglio pubblico alla cittadinanza sostendo di averci anticipato chiedendo all’ARPA di effettuare misurazioni delle suddette emissioni ma lasciando intendere che le misurazioni che l’Agenzia Regionale effettuerà non saranno continuative ma episodiche: non abbiamo chiesto misurazioni episodiche!

Noi chiediamo misurazioni continuative termine che, come consiglia un vecchio dizionario ormai in disuso, vuol dire “che si protraggono nel tempo, permanenti, durevoli” e lo facciamo perchè riteniamo che solo una misurazione continuativa possa dare sufficienti e definitive informazioni sulla reale entità dell’impatto elettromagnetico sulla popolazione.

Ci teniamo a sottolineare che non abbiamo chiesto misurazioni episodiche perchè riteniamo che, in occasioni di tali misurazioni, si potrebbero verificare abbassamenti dei livelli di emissioni “pilotati” da chi ha interesse a dire che è tutto nella norma. Per capirci meglio, se la misurazione è episodica si potrebbe andare a configurare una situazione assimilabile a quella che si verifica allorquando un automobilista spericolato percorre un tratto di strada: solo ed esclusivamente quando avvisato delle presenza di un autovelox, l’automobilista conterrà la velocità della propria auto entro i limiti. In autostrada, con i “tutor”, strumenti che misurano l’andamento medio della velocità, lo stesso automobilista spericolato si guarderà bene dall’eccedere ai limiti di velocità prescritti dalla legge.

Ma Perrone, ormai è evidente, ha perso lo smalto da “uomo di sostanza” e infatti si è affrettato a citare la sua “contestazione formale ai dati riportati nel Piano della Qualità dell’Aria varato nel 2008 dall’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia” riguardanti la nostra Città classificata in categoria C, la terza in una scala di 4 posizioni.

Ma su quali basi fa questa contestazione formale? Quali sono le politiche di mobilità, prevenzione dall’inquinamento elettromagnetico e sensibilizzazione della popolazione a comportamenti più ecologicamente sostenibili? Se ci sono come si sostanziano? Speriamo sia evidente a tutti di come Perrone, l’uomo del fare, sia sempre più avvitato su questioni di forma e abbia perso il polso della realtà, della sostanza.

Nel pasticciato polpettone servito all’opinione pubblica in salsa di conversione ambientalista, Perrone ci mette dentro anche il tanto agognato incontro con Terna per l’interramento dell’elettrodotto previsto per ieri 19 Aprile sul quale non possiamo che esprimere il nostro rallegramento per, lo speriamo imminente, interramento dell’elettrodotto. Certo però se Perrone avesse affrontato la questione seguendo i nostri suggerimenti oggi la fase degli incontri con Terna sarebbe già terminata..

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Aprile 2012 09:03 )
 

PD Corato: L’AMMINISTRAZIONE DOTI LA CITTA’ DI CENTRALINE DI MONITORAGGIO PER LE ONDE ELETTROMAGNETICHE.

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Lo scorso 10 marzo sono iniziati i lavori per la costruzione delle torri faro presso il campo sportivo. Le stesse torri faro ospiteranno dei ripetitori per la telefonia mobile. Questa notizia ha mobilitato l’opinione pubblica, ben coordinata dal Comitato “No Rip”, già preoccupata per la presenza in zona di un elettrodotto e per l’elevata incidenza di neoplasie e carcinomi.

Il Partito Democratico da sempre chiede a questa Amministrazione un impegno concreto e tangibile per la riduzione complessiva dei rischi alla salute legati all’inquinamento elettromagnetico. Per questo stiamo conducendo una battaglia per l’interramento dell’elettrodotto facendoci portavoce anche verso le figure istituzionali e tecniche regionali, per questo ci siamo opposti, nella seduta di Consiglio Comunale del 28.07.2010, alla proposta dell’Amministrazione di realizzare ben 4 torri faro, dotate di altrettanti ripetitori, all’interno del campo sportivo. Così scrivevamo:

«Temiamo che un’altra mannaia si stia per abbattere sulle teste dei nostri concittadini a causa della incompetenza della Giunta Perrone.
Ci riferiamo alle quattro torri faro che verranno erette all’interno dello stadio comunale e che potenzialmente potranno, entro tre anni, ospitare altrettanti ripetitori di telefonia mobile.
Sul punto, nell’ultimo consiglio comunale, abbiamo suggerito di rispettare gli obiettivi di qualità prescritti dalla regolamentazione regionale, essendo in quel luogo presenti, peraltro, siti sensibili quali scuole, ambienti ricreativi ed, in un imminente futuro, una casa per il soggiorno di anziani. Anche questa volta tutta (salvo altri futuri mea culpa!) la maggioranza che sostiene la Giunta Perrone non ci ha voluto dare ascolto»

In quest’ottica si inserisce la nostra richiesta, protocollata il 10 Aprile scorso per tramite del nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Tommaso Loiodice, di impegno formale dell’Amministrazione ad effettuare un monitoraggio continuativo dell’emissioni elettromagnetiche nei pressi di aree e strutture pubbliche destinate all’infanzia e agli adolescenti,  di edifici scolastici di ogni ordine e grado e  di attrezzature sanitarie e assistenziali.

Questa per noi è solo una delle tante iniziative che abbiamo condotto e continueremo a condurre nell’ambito di una strategia complessiva che punta all’interramento dell’elettrodotto ed ad una riduzione sensibile dei rischi alla salute derivanti dallo sfruttamento selvaggio del nostro territorio per fini meramente economici.

 

PD Corato: al lavoro per migliorare la città

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Il Partito Democratico sta lavorando su diversi fronti tematici per raccogliere dati e sintetizzare proposte innovative per la nostra città. Gli incontri si susseguono praticamente ogni gionro, intrecciandosi con gli appuntamenti di coordinamento e quelli di segreteria. Tutto ciò, unito alle riunioni di associazioni che condividono la sede, rende le stanze del Partito Democratico di Corato un laboratorio sempre aperto.

I gruppi di lavoro sono così suddivisi:
TAVOLO PROGRAMMATICO PER LE POLITICHE SCOLASTICHE, FORMATIVE E CULTURALI – Coordinatore: Francesco Edmondo Stolfa 
TAVOLO PROGRAMMATICO PER BILANCIO / POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI: Coordinatore Tommaso Loiodice 
TAVOLO PROGRAMMATICO PER I SERVIZI SOCIALI / SANITA’: Coordinatore Francesco Mazzilli 
TAVOLO PROGRAMMATICO PER URBANISTICA / LAVORI PUBBLICI / AMBIENTE E TERRITORIO: Coordinatore Michele Arsale 
TAVOLO PROGRAMMATICO PER POLITICHE GIOVANILI – PARI OPPORTUNITA’ Coordinatore Francesco Marcone 
ORGANIZZAZIONE, COORDINAMENTO E COMUNICAZIONE interna ed esterna: Luigi Gagliardi, Giuseppe Quercia, Francesco Colonna, insieme a tutti i componenti di segreteria e coordinamento.

E' chiaro il fine prioritario di questi tavoli di lavoro: arrivare in tempo utile a definire un programma elettorale che sia pragmatico e realizzabile, rispondente alle reali necessità dei coratini, alternativo e migliorativo rispetto alle carenze rilevate negli ultimi anni nell'attività amministrativa. Ma, oltre alla finalità del programma che sarà poi il canovaccio su cui lavorare in caso di vtitoria alle prossime elezioni amministrative, l'occasione è interessante perchè permette di confrontarsi, ascoltare, dire la propria, conoscere realtà importanti ma spesso non note della nostra città.
Si giunge a questo risultato dividendo in tre grandi momenti le attività:
- una prima fase di analisi dell'esistente, dei dati, dei desiderata dei cittadini, dei progetti in corso d'opera, delle difficoltà rilevate o degli obiettivi centrati negli ultimi anni;
- una fase di raccolta delle idee, ben motivate e documentate, prendendo anche spunto da esempi di altre città;
- la definizione delle proposte realizzabili e la stesura dei progetti preliminari.

Il Partito Democratico intende proseguire questi lavori aprendo ai cittadini, associazioni, comitati tematici o di quartiere che vogliano offrire il proprio contributo alla definizione di nuove prospettive di vivibilità e qualità per la nostra città. Siamo convinti che Corato meriti una serie di cambiamenti su più fronti e siamo convinti che ci siano le persone preparate per darle uno slancio vero, rispettoso delle esigenze di tutti, dai più deboli a chi vuole vivere meglio la propria città, a chi vuole fare impresa.

Dunque l'invito è aperto: raggiungeteci presso la nostra sede in Largo Plebiscito 43 o inviateci una email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per informazioni sul calendario dei lavori dei gruppi tematici.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 01 Aprile 2012 23:32 )
 

PD Puglia: incontro sul lavoro

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Corato, piano urbanistico generale: continuano gli incontri promossi da Legambiente ed ARCI

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L’attuale e perdurante discrasia tra il veloce e mutevole passo evolutivo della nostra città e dalla capacità dei suoi abitanti di dotarsi di strumenti e metodi condivisi per la sua complessiva gestione continua a sollecitare contributi degli stessi cittadini alla riflessione sulla costruzione di una nuova città possibile.

Da circa un mese siamo partiti ad una forma di partecipazione aperta ai cittadini ed alle risorse umane presenti alla nostra città. Siamo giunti in dirittura di arrivo per formulare le osservazioni al PUG. Il gruppo di lavoro interassociativo,composto anche da cittadini e da tecnici che sta  elaborando delle osservazioni che possano implementare il documento dell’amministrazione comunale. I partecipanti si sono suddivisi in gruppi di lavoro per socializzare le varie tematiche annesse al PUG.

Questo è uno strumento di disciplina urbanistica a livello comunale, elaborato in previsioni strutturali e previsioni programmatiche. Le prime definiscono le direttrici di sviluppo degli insediamenti nel territorio comunale, del sistema delle reti infrastrutturali e delle connessioni con i comuni limitrofi. Le seconde definiscono, in coerenza con i fabbisogni nei settori residenziale, produttivo e infrastrutturale, le localizzazioni delle aree da ricomprendere nei PUE, stabilendo quali siano le trasformazioni fisiche e funzionali ammissibili; inoltre disciplinano le trasformazioni fisiche e funzionali consentite nelle aree non sottoposte alla previa redazione di PUE.

Con questo processo Legambiente ed Arci intendono attivare un dibattito costante, per quanto faticosa ,consente invece di stimolare l’interesse diffuso ai temi dell’urbano e di far maturare nei cittadini quella coscienza necessaria a definire il proprio ruolo e, quindi, in un certo senso, nella ricerca di autodeterminare il proprio spazio fisico in cui si vive,si lavora, si passa il tempo libero e sociale, in modo condiviso, mediante scelte regolate e coerenti che dovrebbero essere monitorate nel tempo.

In questo modo, l’attivazione dei processi di partecipazione non lascerà inevasa la domanda e i bisogni dei cittadini che potranno essere definiti in maniera più articolata e più rappresentativa in  scenari di sviluppo in rapporto ad un quadro di risposte complesse, ma finalizzate dalle attese.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 01 Aprile 2012 22:26 )
 

Appello alla Città che vuole Cambiare: SIAMO DEMOCRATICI, APERTI E INCLUSIVI. SIAMO COSTRUTTORI DI ALTERNATIVA

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Le elezioni Amministrative della prossima primavera segneranno un punto di svolta nella vita politica della nostra Città.

Dopo 10 anni di Amministrazione Perrone, Corato appare per nulla migliorata: nessuna concreta politica di sviluppo è stata adottata, nessuna politica culturale, al netto dei “grandi eventi”, nessuna politica per l’ambiente, per la salute, per le classi svantaggiate ha portato ai coratini concreti miglioramenti delle condizioni di vita. La burocrazia comunale, inoltre, è stata appesantita da un ulteriore passaggio: la visita col cappello in mano presso le stanze del Sindaco.

Il metodo e il merito delle azioni amministrative di Perrone hanno chiuso i luoghi della decisione ad elitè non legittimate neanche dall’ampio consenso ricevuto dal Sindaco uscente. Tutto ciò ha fatto aumentare a dismisura la distanza tra il “palazzo” e i Cittadini.

Il PARTITO DEMOCRATICO, dopo l’intenso lavoro di opposizione svolto, vuole tornare ad essere la guida e il riferimento per tutti quei cittadini che vogliono riappropriarsi degli spazi della discussione e della decisione pubblica.

Il PD vuole ridare senso e dignità all’impegno civico per questa Città.

Il nostro vuole essere un percorso pubblico, trasparente che sia inclusivo nei confronti delle diverse realtà della nostra Corato, un percorso che, nel solco del dettato costituzionale, ridia protagonismo ai cittadini e li liberi dell’autoritarismo impositivo e dal degrado della politica rappresentato dall’attuale, sorda, maggioranza.

La segreteria cittadina del PARTITO DEMOCRATICO metterà in campo tutte le iniziative per poter sostanziare le politiche di partecipazione ed inclusione di movimenti, di comitati civici e forze politiche democratiche, riformiste e progressiste attraverso un leale e sincero confronto con la Città che per noi è elemento imprescindibile  e propeduetico alla formulazione di qualsiasi proposta politica degna di questa Città e dei suoi Cittadini.

Corato può Cambiare.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 27 Marzo 2012 22:35 )
 

NO AL FINANZIAMENTO ALL’UNIVERSITA’ PRIVATA, SI’ A MAGGIORI FONDI ALLA FORMAZIONE PUBBLICA!

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fonte: http://www.radiobombo.it/Dando seguito a quanto determinato nell’assemblea dei Soci del Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese-Ofantino (PTO) il Comune di Corato si è impegnato a versare ben 20.000,00 € per finanziare l’istituenda sede di tutoraggio dell’Università LUM a Trani.

I Comuni soci del PTO verseranno complessivamente la cifra di 200 mila € mentre ulteriori 500 mila € saranno destinati alla struttura dal governo della BAT attraverso un fondo vincolato che servirà ad erogare le borse di studio e a coprire spese di gestione e insediamento della nuova sede universitaria.

Il finanziamento complessivo, si è detto sopra, sarà di 700 mila €, cifra che non subirà modifiche anche nel caso in cui gli iscritti alla LUM saranno meno del previsto. Infatti la convenzione stipulata tra il PTO e la LUM prevede, all’articolo 5, che anche nel caso in cui le risorse del fondo vincolato risultassero sovrabbondanti a coprire le richieste di borse di studio, le stesse resterebbero alla LUM che potrà impiegarle per coprire costi di gestione e impianto o per promuovere attività di ricerca.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 24 Marzo 2012 17:56 ) Leggi tutto...
 

SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DELL’O.M.C.: LA BUONA POLITICA CONDUCA I LAVORATORI E LE IMPRESE FUORI DALLA CRISI

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foto Coratolive.itLa crisi economica che viviamo rischia di minare dalle fondamenta il nostro modello sociale. Se dagli anni ’60 sino al 2000 abbiamo vissuto con la consapevolezza che gli sforzi, i sacrifici e il lavoro avrebbero condotto ad un progresso materiale della società, l’involuzione economica attualmente in atto rischia seriamente di distruggere non solo le imprese ma, soprattutto, un modello sociale, un modello che si basava, e deve tornare a basarsi, sulla possibilità di ottenere un progresso materiale e sociale per i lavoratori che, a vario titolo, operano nelle piccole e medie imprese, cuore pulsante della nostra economia.

In quest’ottica si inserisce la crisi di diverse aziende operanti nel settore metalmeccanico e della meccanica leggera. é questo il caso dell’O.M.C. S.r.l. storica impresa coratina che per anni ha rappresentato un lustro per la Città di Corato.

Oggi, con questo nostro comunicato stampa, forniamo tutta la nostra solidarietà all’impresa e, soprattutto, ai suoi lavoratori, vittime di una crisi senza eguali e di certa politica del tutto disimpegnata rispetto all’obbligo di guidare fuori dal pantano della crisi le imprese bisognose di instaurare al proprio interno processi di riconversione industriale, unica via per reimboccare la strada della crescita.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 24 Marzo 2012 18:01 ) Leggi tutto...
 
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In vista del nuovo Piano Urbanistico Generale

 

Il Partito Democratico di Corato sta analizzando i nuovi assetti urbanistici che si vanno delineando con la stesura del PUG (Piano Urbanistico Generale). In vista dei prossimi appuntamenti pubblici tutti i cittadini interessati all'argomento sono invitati a partecipare ai nostri incontri presso la sede in Largo Plebiscito 43. Scriveteci per informazioni

Per permettere a tutti di valutare il percorso di valutazione/decisione che sta attraversando lo studio del PUG, mettiamo a disposizione i grafici e vi terremo aggiornati.

Tav 1
Tav 2
Tav 3
Tav 4
Tav 5 

    Nuova sede per il PD di Corato

    Si informano i simpatizzanti ed i cittadini che il Partito Democratico di Corato ha trasferito la propria sede in Largo Plebiscito n. 43.

    Diventa amico del PD su Facebook: segui le nostre attività più agevolmente

    Le leggi del governo Berlusconi sono state bocciate col referendum

    Vitalizi Regione Puglia: l'importanza del buon esempio

    La recente variazione di bilancio apportata dal Consiglio Regionale della Puglia per consentire l'erogazione dei vitalizi ai Consiglieri, che non sono stati rieletti, è diventata un caso nazionale.

    Di certo il momento particolarmente critico del Governo Berlusconi e la visibilità del Presidente della Regione Puglia nel contesto nazionale sono la causa della particolare attenzione mediatica che ha acceso i riflettori su un provvedimento di natura tecnica che probabilmente ha numerose analogie, passate sotto assoluto silenzio, in altre regioni.

    Al netto dei tecnicismi e delle giustifcazioni contabili, resta comunque la questione dell'opportunità politica di un tale provvedimento che stride fortemente con la difficoltà economica che tante famiglie pugliesi devono costantemente superare.

    Per questo la Segreteria Provinciale del Pd, nel prendere le distanze da un provvedimento di certo inopportuno, invita i Consiglieri regionali e gli Assessori del Partito Democratico a valutare più attentamente "l'importanza del buon esempio".